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Silvi Marina: HOTEL HERMITAGE A FUOCO:

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SILVI MARINA – Trecento persone sono state evacuate dall’hotel Hermitage di Silvi Marina (Teramo) dove questa mattina verso le 6 è divampato un incendio nei seminterrati. Sul posto sono intervenute squadre dei vigili del fuoco del distaccamento di Roseto degli Abruzzi e di Comandi di Teramo e Pescara. L’incendio è stato messo sotto controllo dopo il completamento dello spegnimento delle fiamme presenti in un deposito, in cui sono staccati vari materiali combustibili. La struttura ricettiva si sviluppa su 12 piani, con 140 camere.

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FONTE :

http://www.cityrumors.it/apertura/silvi-fiamme-nel-seminterrato-evacuato-lhotel-hermitage.html

Sul posto sono stati inviate squadre dei vigili del fuoco del distaccamento di Roseto degli Abruzzi e di Comandi di Teramo e Pescara. Al momento l’incendio è sotto controllo e si sta provvedendo a completare lo spegnimento delle fiamme ancora presenti in un deposito, in cui sono staccati vari materiali combustibili. L’Hotel a 12 piani con 140 camere e che al momento dell’incendio ospitava circa 300 persone, è stato completamente evacuato.

FONTE :

http://www.abruzzoweb.it/contenuti/sfiorata-tragedia-a-silvi-marina-hotel-hermitage-a-fuoco-evacuate-300-persone/663491-4/

 

 

Abruzzo, bufere e alluvioni: emanato il codice rosso Ecco le zone a rischio, molte scuole chiuse

Il Centro Funzionale d’Abruzzo della Protezione Civile, in considerazione delle previsioni meteorologiche, ha emesso un avviso di criticità regionale per i giorni 14, 15 e 16 novembre con previsione di “codice rosso” (criticità elevata) per le zone costiere della regione e “codice arancione” (criticità moderata) per le zone meridionali. In particolare, spiega il direttore del Centro, Antonio Iovino, è stato previsto codice rosso sui Bacini Tordino-Vomano e del Pescara, mentre il codice arancione è previsto per l’Alto e il Basso Sangro; in entrambi i casi per la possibilità del verificarsi di fenomeni di esondazione dovuti all’innalzamento del livello idrometrico dei corsi d’acqua principali e del reticolo idrografico minore.

“Codice giallo” è previsto anche sulle zone interne dell’Abruzzo e in particolare sul bacino dell’Aterno e sulla Marsica, dove esiste la possibilità di innesco di fenomeni franosi, instabilità dei versanti e cadute massi. Sono previste precipitazioni diffuse e persistenti, con quantitativi cumulati elevati, per la provincie di Teramo, Pescara e Chieti; i fenomeni saranno accompagnati da venti di burrasca e mareggiate lungo il litorale. Le nevicate sono previste oltre i 900-1000 m.s.l.m., nella giornata di oggi e oltre 1400-1200 m.s.l.m. per la giornata di mercoledì. Il Centro Funzionale ha già diffuso, ieri, un avviso di condizioni meteo avverse ed oggi, alla luce delle ultime stime di precipitazione previste ha formalizzato i livelli di criticità per le zone di allerta dell’Abruzzo. La Sala Operativa Unica Regionale (SOUP) ha allertato le squadre di volontari dislocate sul territorio e dotate di attrezzature atte a fronteggiare l’emergenza, inoltre si attiverà, già da oggi, in modalità 24 ore su 24 per l’eventuale supporto in corso di evento, mentre il Centro Funzionale d’Abruzzo monitorerà l’evoluzione dei fenomeni attraverso la rete regionale in telemisura e la rete Radar regionale.

SCUOLE CHIUSE – Scuole chiuse, domani, a Montesilvano, Pescara e Spoltore.

Droga, minorenni sniffano cocaina al parco

Fumavano spinelli e sniffano cocaina difronte ad un parco giochi e alla centralissisma piazza dei Pini. Tra i consumatori c’erano anche ragazzi minorenni. La piazza dello spaccio un bar di Silvi, ora chiuso in seguito ad una misura cautelare interdittiva emessa dal gip di Teramo Roberto Veneziano su richiesta del pm Andrea De Feis. A svolgere le indagini i Carabineri che da agosto hanno cominciato a tenere d’occhio il locale, in estate aperto anche all’esterno. Ed è proprio lì che a due militari in borghese uno spacciatore si era avvicinato con molta tranquillità per offrire della droga non sapendo con chi avesse a che fare. Secondo gli investigatori nel locale il titolare di fatto «era perfettamente conscio di ciò che accadeva nella propria attività, tuttavia ne tollerava tale situazione senza minimamente frapporre alcuna barriera alla sconsideratezza dei suoi deleteri indendimenti». Nei confronti del gestore è scattata la misura interdittiva prevista dall’articolo 79 del dpr 309/90 raramente applicata che ha portato alla chiusura del bar. L’uomo dovrà essere sottoposto all’interrogatorio di garanzia.

Spaccio a Silvi Marina, sigilli al bar Iguana

Attività chiusa dal giudice dopo l’indagine dei carabinieri sul consumo di stupefacenti. Denunciati anche due giovani e il gestore

SILVI. Chiuso un bar perché ritenuto meta di spaccio e di consumo di stupefacenti. Il provvedimento, firmato dal giudice Roberto Veneziano (su richiesta del pm Andrea De Feis), è stato eseguito dai carabinieri a Silvi Marina. Secondo quanto emerso dalle indagini svolte proprio dai militari di Silvi Marina, iniziate a Ferragosto, il bar Iguana pare che fosse frequentato da spacciatori e consumatori (essenzialmente marijuana). Sostanze che venivano vendute poi nelle adiacenze del locale, e nell’attigua piazza Dei Pini, alla luce del sole, da parte di due pusher noti alle forze dell’ordine. Due ventenni, A.D e L.M. sono stati denunciati perché avrebbero nascosto lo stupefacente nei cespugli a ridosso del bar per poi venderla a giovani consumatori. E nei guai è finito anche il gestore del locale, ritenuto dagli inquirenti consapevole di quello che accadeva. Nei suoi confronti viene ipotizzato il reato di agevolazione all’uso di sostanze stupefacenti, che prevede anche la possibilità di emettere la misura interdittiva (ossia la chiusura del locale) in attesa dello sviluppo delle indagini e del processo.