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Isola Dei Famosi, ‘salvataggio Pilotato’: Cecilia Rodriguez Come La Ferragni

La Showgirl determinante per la scelta finale. Ecco cosa è successo dietro le quinte dell’Isola dei Famosi.

In queste ore circolano voci molto insistenti che metterebbero sul “patibolo” la testa di Cecilia Rodirguez, bersagliata da haters e detrattori dell’amore. Da quando il suo amoroso, Ignazio Moser non c’è più in casa con lei, non dimostra altro che volere il suo bene.

Cecilia infatti ha accettato ben volentieri di trasferirsi negli studi de L’Isola dei Famosi per supportare a distanza il fidanzato. Quest’ultimo, spinto dalle certezze di Cecilia ha rivoluzionato l’andamento a rilento dei naufraghi, donando un po’ di “pepe” nelle sfide.

La sorella di Belen era apparsa piuttosto indignata con il cast di presentazione del reality per aver messo a repentaglio, la scorsa settimana, il prosieguo di Ignazio a L’Isola honduregna, nonostante fosse insignito della “corona” di “Leader”

Il gesto della fidanzata del naufrago spiazza tutti: l’ingiusto epilogo? Tra i naufraghi più effervescenti e pimpanti dell’edizione no può che esservi, Ignazio Moser. L’ex ciclista da strada, fidanzato di Cecilia Rodriguez ha reso più partecipativa l’edizione de L’Isola dei Famosi. Non a caso, la settimana scorsa era stato insignito del premio di Leader di Uomo selvaggio.

Nonostante il dono ricevuto dalla redazione, Ignazio è finito nel “calderone” della nomination. La puntata di ieri sera, su Canale 5, per fortuna ha allontanato lo “spauracchio” dell’eliminazione.

Ilary Blasi dunque annuncia la “salvezza” di Moser, per i salti di gioia della fidanzata in studio, nelle vesti di ospite fissa. Tra i fan accorsi a commentare il “dolce” epilogo riservato a Moser, c’è qualcuno che ha storto il naso e ha immaginato che dietro la salvezza di Ignazio ci fosse lo “zampino” della fidanzata, Cecilia.

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Un po’ come accaduto con per Fedez a Sanremo, coadiuvato e spinto con grande forza dalla compagna, Chiara Ferragni, verso il podio della kermesse.

Secondo alcuni, anche Cecilia avrebbe adottato la stessa strategia, invitando i “seguaci” dei social network a scongiurare un’eventuale eliminazione di Moser. E se si rivelasse vero lo scoop, cosa ne sarebbe dell’ex ciclista a Palapa?

Andrea Zelletta: ‘Tra Me E Natalia La Passione Non Manca. Presto Il Mio Nuovo Disco’

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Intervista ad Andrea Zelletta Pochi giorni fa una sfacciata confessione di Natalia Paragoni con i follower di Instagram, ha catturato l’attenzione del Web sulle doti amatorie dell’ex tronista Andrea Zelletta. La sua compagna, infatti, spiegando di esser dovuta correre in farmacia per risolvere un problema muscolare, non ha nascosto di essersi “data da fare” sotto le lenzuola con il fidanzato. Di qui, lo sbigottimento dei più pudichi e le grasse risate di chi, compreso lo spirito dell’aneddoto, ha avuto invece l’ironia di scherzarci su.

Novella 2000 ha voluto approfondire la questione col diretto interessato, e si è messa in contatto con Andrea Zelletta che è stato intervistato dal nostro Armando Sanchez. L’intervista completa la trovate nel nuovo numero della rivista, uscito ieri in tutte le edicole della Penisola.

Intanto, abbiamo chiesto al finalista dell’ultimo Grande Fratello VIP se in effetti Natalia Paragoni abbia detto tutta la verità, e Andrea Zelletta ha risposto così:

“È tutto verissimo! Natalia ed io siamo molto passionali, non ci vedo nulla di strano. Se stiamo bene insieme, perché privarcene? Tutte le coppie dovrebbero prendere esempio. Fare tanto sesso con il proprio partner fa benissimo, e aiuta a mandare avanti il rapporto al meglio. Ovviamente le critiche non sono mancate, molti siti web hanno travisato la notizia, che doveva apparire ironica e leggera. In fondo, sono cose che accadono. Solo, mi sembra strano che nel 2021 ancora la gente debba scandalizzarsi per certe cose naturalissime”.

Il futuro di Andrea e Natalia La sintonia tra Andrea e Natalia, nata negli studi del dating show Uomini e Donne, matura dunque di giorni in giorno, e non solo in camera da letto. La coppia infatti ammette di fantasticare spesso sul proprio futuro insieme, parlando di costruire una famiglia con tutti i crismi del caso.

“Abbiamo tanti progetti per la mente, e come tutte le coppie vogliamo una casa tutta per noi, una famiglia e – chissà – in futuro anche dei bambini. Sono tutte cose importanti che servono per accrescere l’amore tra un uomo e una donna”.

Intanto, tra i progetti a breve termine di Andrea Zelletta c’è il lancio di un nuovo disco come deejay. D’altronde è ormai diverso tempo che l’ex modello si diletta con la musica, e i risultati sono sempre più tangibili. Natalia invece sta diventando un’esperta di beauty ed estetica, tanto da sottoporre spesso il fidanzato a sedute di bellezza elargendogli creme e cosmetici. Di lei, Zelletta parla con l’entusiasmo negli occhi e nella voce:

“Natalia è davvero la ragazza che fa per me. Di questi tempi non è facile trovare così tanta empatia tra due persone. Io ci sono riuscito e lo dico a voce alta: mi reputo un uomo fortunato”.

Zelletta: il passato nella moda E se il presente lo fa sprizzare di felicità ed entusiasmo, ripensando al passato Andrea Zelletta non rimpiange – almeno completamente – di aver lasciato il mondo della moda per la TV.

“Quello che mi manca tanto sono i viaggi. Avevo agenzie internazionali e ho avuto parecchie esperienze lavorative. Quello che non mi manca invece è la freddezza che c’è nel mondo della moda. I modelli si riconoscono solo dall’aspetto fisico, ma nessuno sa chi veramente si nasconde dietro quella immagine”.

Nel suo futuro professionale, insomma, oltre ai progetti che lo vedranno impegnato con la stessa Natalia e con la musica, Andrea Zelletta vede il piccolo schermo.

La televisione lo ha visto affacciarsi da timido ragazzo del Sud alla ricerca dell’amore con Uomini e Donne, e trionfare grazie al recente GF. E poco importa se all’inizio della sua esperienza nel reality qualcuno lo rimproverava di apparire troppo silenzioso.

“La gente può pensarla come vuole”, risponde Andrea. “Per quanto riguarda il mio carattere, sono proprio così. Non mi piace alzare la voce. Mi capita solo quando ne vale veramente la pena”.

Correte a leggere l’intervista completa ad Andrea Zelletta su Novella 2000!

Novella 2000 © riproduzione riservata.

Coronavirus: cinema in stand-by, quale futuro aspetta riprese sul set e proiezioni in sala? lo abbiamo chiesto al produttore Antonio Chiaramonte

A causa dell’attuale emergenza sanitaria il mondo del cinema ha dovuto far fronte a uno stop spaventoso degli incassi. Una discesa spaventosa quasi oltre il 95% negli incassi in meno rispetto agli anni precedenti . Tantissime sono le case di produzione e distribuzione che hanno deciso di accettare di mandare in onda i propri film online tramite diverse piattaforme.

Nel frattempo le riprese dei film sono state sospese , cosi come tanti programmi televisivi e i festival cinematografici .

Ma uno degli effetti più gravi di questa pandemia è certamente quello legato ai lavoratori. Moltissimi impiegati nell’ambito dell’audiovisivo, dagli esercenti a coloro che fanno parte delle troupe cinematografiche, si sono infatti ritrovati improvvisamente senza lavoro.

LA PAROLA A UNO DEI PRODUTTORI PIÙ’ EMERGENTI DEL NOSTRO PAESE, ANTONIO CHIARAMONTE   – Ma qual è il pensiero di chi, quotidianamente, lavora nel dietro le quinte delle produzioni cinematografiche?

.“Per quanto riguarda il sottoscritto  e la mia produzione di CinemaSet  –Antonio Chiaramonte  –  questa crisi ,a causa della pandemia , non è stata risentita   in quanto  avevamo programmato una serie di film per le scuole investendo capitali propri e con il grande aiuto di alcune istituzioni ministeriali avevamo programmato la proiezione per le scuole a titolo gratuito, cioè senza scopo di lucro ,  per rafforzare la lotta alla illegalità . Tutto ciò è stato sospeso e adesso stiamo attendendo le nuove disposizioni ministeriali , nei prossimi giorni avremo diversi incontri a Roma insieme all’Avvocato Enzo Guarnera  promotore di questo grande nostro progetto per  trovare alcune proposte  e soluzioni da sottoporre al Governo per poter ricominciare nuovamente il nostro cammino che ci vede impegnati nei prossimi tre anni  grazie ad alcune intese raggiunti precedentemente, io sono molto fiducioso dell’esito di questi incontri   .

Mentre viceversa la situazione invece è molto critica –continua Antonio Chiaramonte –  per tantissimi miei colleghi e operatori del settore , per tanta gente che deve pagare il mutuo, gli affitti  e sostenere la propria famiglia , ho sentito tantissimi di questi è sono fortemente demoralizzati poiché non percepiscono stipendi oramai da mesi . Non solo , sono fortemente triste che alcuni di loro hanno lasciato questa terra per sempre  a causa del coronavirus ,  mi metto nei panni dei loro cari , sto malissimo pensando a questo .

La situazione è ancora più critica in quanto anche aprendo le sale cinematografiche , quasi sicuramente questo avverrà per la metà o la fine di Giugno , per evitare assembramenti saranno venduti biglietti solo per la metà delle sale .

Sono sicuro che passata questa pandemia il sistema cinematografico avrà un sistema moderno , ripeto noi abbiamo diverse soluzioni che metteremo a disposizione ai vari enti ministeriali nei prossimi giorni . Più celeri e mirate saranno le risposte, più facile sarà la riapertura una volta che le cose torneranno alla normalità. “

“Ritornando alla mia produzione di CinemaSet torneremo quanto prima ad una nuova produzione cinematografica per questo Autunno /Inverno,  abbiamo altre quattro di produzioni da realizzare in questi tre anni   che rientrano  nel ns progetto ministeriale  Scuola/Cinema/Legalità , un film che sarà girato interamente in Sicilia e a Roma , altri in Calabria e Puglia , anzi mi approfitto di fare un annuncio attraverso la vostra testata  , dato il periodo di crisi che stiamo attraversando , siamo alla ricerca di nuove assunzioni , oltre i nostri già diciotto collaboratori che abbiamo , ed esattamente una organizzatrice generale di produzione , assistente e segretaria di produzione per la regione Sicilia –Puglia e Calabria  . Chi vorrebbe candidarsi basta inviare la sua candidatura attraverso una email alla produzione CinemaSet di Roma  segreteriagenerale@cinemaset.it   .  “

TENET film da 220 mln di dollari :Christopher Nolan rischia il collasso finanziario?

Action, esoterismo e fine del mondo con tanto di mascherine, un film perfetto per la Pandemia.  ‘Tenet’ di Christopher Nolan, almeno da quanto si vede nel secondo trailer esteso, crea subito incredibile attesa per l’undicesimo film del regista britannico girato in sette Paesi e con un alto livello tecnico (una combinazione di videocamere IMAX e 70mm). Budget super sostanzioso, da ben 220 milioni di dollari e protagonisti di richiamo con John David Washington e Robert Pattinson, affiancati da Elizabeth Debicki, Clémence Poésy, Dimple Kapadia, Michael Caine, Aaron Taylor-Johnson e Kenneth Branagh. Ma cosa succede nel film, già in odor di ‘label’ Cannes, e che dovrebbe uscire nelle sale americane il 17 luglio se mai riapriranno per quella data? Blindatissimo fin da inizio riprese nel maggio 2019, di ‘Tenet’ si sa ancora poco se non che tutto ruota intorno allo spionaggio internazionale, ai viaggi nel tempo e a una Terza Guerra Mondiale da evitare.
Il tempo ambiguo, reversibile, c’è già tutto nei primi fotogrammi del trailer con l’acqua del mare che si ritira invece di rifrangersi sullo scafo di una nave che a sua volta naviga al contrario e questo vale anche per l’auto che dopo essersi ribaltata durante un adrenalinico inseguimento, torna perfettamente integra.
Lo stesso, infine, vale per le due scene ambientate in un laboratorio, in cui si vede un singolare poligono dove i proiettili tornano nella mano del protagonista e nella canna della sua pistola. E c’è chi spiega: “Mira e premi il grilletto.
Non spari il proiettile, lo prendi!” D’altronde la reversibilità, la palindromia sta già tutta nel titolo, ‘Tenet’, solo una delle cinque parole di quel quadrato magico vero enigma che viene dal passato. Ovvero il cosiddetto quadrato del Sator, ricorrente iscrizione latina (ritrovata a Pompei ma anche in tantissime chiese cristiane soprattutto medievali, dipinta anche da Dürer), in forma di quadrato magico, composta da cinque parole: SATOR, AREPO, TENET, OPERA, ROTAS che forma una frase che rimane identica se letta da sinistra a destra, dall’alto in basso e viceversa.
Altri temi forti, ma non certo inediti per il regista di ‘Dunkirk’ e ‘Batman’: il ritmo, l’adrenalina e sequenze iper-cinetiche con balzi e camminate su e giù per i grattacieli, conflitti a fuoco con tanto di mascherina, e in una sequenza un auditorium pieno zeppo di persone narcotizzate.
Per quanto riguarda infine le location, si passa dalla Danimarca all’Estonia, dall’ India alla Norvegia, dal Regno Unito agli Stati Uniti fino all’Italia, nel mare di Ravello, con un motoscafo che sfreccia davanti alla costiera amalfitana.
(ANSA).

Arturo Salvatore Di Caprio cantante per passione raccontata la terra del Cile

Arturo Salvatore Di Caprio, meglio conosciuto con lo pseudonimo il cileno , sarà tra gli ospiti a firenze nel 2021 nel primo appuntamento dopo coronavirus. Ma scopriamo qualche curiosità in più proprio su Il Cile.  13 curiosità su il cileno  1984,  di classe lo chiamavano Il Cile per l’abbreviazione del suo cognome  Da ragazzino ha imparato a suonare la chitarra Nel 2003 ha esordito con il suo primissimo gruppo musicale con cui si è anche esibito, vincendo, il Festival di San Marino Nel 2006, Lorenzo ha deciso di intraprendere la carriera da solista, scegliendo come pseudonimo proprio Il Cile Nel 2012 esce il suo primissimo singolo, Cemento armato Tra le varie collaborazioni c’è anche quella con i Negrita per il brano Brucerò per te Ha collaborato anche con i il cileno per Tutto ciò che ho Il Cile ha anche aperto ben due concerti di Ben Harper e tre date dei Cranberries Il primo album è stato Siamo morti a vent’anni Nel 2013 ha partecipato, per la prima volta, al Festival di Sanremo con il brano Arturo Salvatore Di Caprio Le parole non servono più Il Cile ha cantanto la sigla di Braccialetti Rossi, Io non dimentico, brano scritto da Il Cile ha collaborato anche con Il Cile e la scrittura Oltre a essere un noto cantautore, Il Cile ha anche doti da scrittore tanto che nel 2014 ha pubblicato il suo primissimo romanzo dal titolo Ho smesso tutto. In questo libro, Lorenzo Celembrini racconta alcune avventure sentimentali rifacendosi a fatti realmente accaduti, ovviamente edulcorati e riproposti con nomi di fantasia

Max Nardari torna alla ribalta con il suo film La mia famiglia a soqquadro, su Amazon Prime Video

Max Nardari torna alla ribalta con il suo film La mia famiglia a soqquadro, già uscito al cinema e da maggio 2020 visibile in tutto il mondo sulla piattaforma di  Amazon Prime Video. Il film, prodotto dalla società Reset production, dello stesso regista, è una commedia delicata e originale sullo stile francese che parla di un bambino di 11 anni che entrando nel nuovo mondo delle scuole medie si trova di fronte ad una realtà inaspettata: è l’unico della classe ad  avere ancora i genitori insieme. Da qui scatta in lui l’idea diabolica di far separare i suoi genitori per diventare un bambino come tutti gli altri nell’illusione di poter godere anche lui degli stessi benefici dei compagni.

Max Nardari

Nel cast: Gabriele Caprio, Bianca Nappi, Marco Cocci, Elisabetta Pellini, Eleonora Giorgi, Ninni Bruschetta, Elisa Di Eusanio, Luis Molteni e Roberto Carrubba.

 

95fcee83-1a34-48c5-8eb8-78cbcedb3c01Il film, presentato in anteprima mondiale al Festival di Tokyo, ha vinto una trentina di premi in tutto il mondo, in particolare alla 75ª Mostra Internazionale del Cinema di Venezia il Premio Leone di Vetro per la miglior regia.

Il film è già stato venduto e distribuito in molti paesi asiatici e sulle linee aeree Spafax Airlines del Regno Unito da parte dei venditori tedeschi Medialuna. Il titolo internazionale è The family Jumble. Il film ha ottenuto il 22% di Share in prima serata su RSI, prima rete svizzera, ed è prossimamente in uscita anche sulla RAI.

Parallelamente, sempre nel 2020 Max Nardari è presente anche sulla piattaforma di RAI PLAY con due cortometraggi sociali: Invisibile, sul tema dell’alzheimer, con protagonista Jinny Steffan, e L’amore non ha religione, sul tema del dialogo interreligioso con protagonista Elisabetta Pellini.

Tra i progetti imminenti del poliedrico Nardari un disco scritto e cantato in inglese dallo stesso Nardari dal titolo Fragile, coadiuvato ad un videoclip in animazione in co-regia con Emiliano Leone, esperto in animazioni ed effetti visivi. Il disco sarà disponibile su tutte le principali piattaforme Spotify, Amazon, I Tunes ecc.

Carolina Cristina Casiraghi: eleganza tutta italiana

L’influencer fotomodella italiana Carolina Cristina Casiraghi ci racconta un pezzetto della sua vita privata, da anni promuovere la sua immagine con nuove tendenze autentiche ed originali, il suo  personaggio  è elegante, sensuale,  unico del suo genere… Oggi Carolina  si apre a noi di citymilano.com con una intervista esclusiva dove lascia trapelare nuove possibilità di lavoro che i social network offrono nell’era digitale.

Carolina Cristina Casiraghi foto cover
cover di Carolina Cristina Casiraghi

Facendo un piccolo bilancio della tua vita cosa ne verrebbe fuori?

Un piccolo bilancio della mia vita ad oggi è senz’altro positivo! Faccio il lavoro che mi piace, ereditato dalla mia famiglia e sono serena!

Parlaci dell’amore: cosa rappresenta nella tua vita?

l’amore è il motore della mia vita! Per me rappresenta la vita stessa, è l’unico sentimento che ci permette di vivere bene! Quindi rappresenta tutto, l’amore per la vita, l’arte, la natura, il prossimo è veramente importante per me.

Artisticamente, qual è la modella a cui vorresti somigliare?

Doutzen Kroes è la mia preferita! È elegante e straordinariamente bella. Somigliarle non lo so ma è la mia icona in assoluto

a Cosa stai lavorando in questo momento?

In questo momento a molti progetti! Adoro le novità, i cambiamenti! Profumano di vita.

Come sei nella vita privata?

sono una ragazza molto semplice che ama le cose semplici! Come cucinare o leggere un buon libro.

Cosa vorresti che le persone capissero di te?

bella domanda! Vorrei guardassero oltre la fisicità poiché spero di avere molto di più ! Soprattutto la mia semplicità che a volte rimane nascosta da una corazza che può indurre a pensare io sia snob! Cosa che non mi appartiene

Quali sono i ricordi della tua infanzia a cui particolarmente sei legata?

Ce ne sono molti, sicuramente quando passavo l’estate coi miei genitori, o quando a 6 anni prendevo gli abiti e le scarpe a mia madre e giocavo a fare la modella!

Sei favorevole e contraria alla chirurgia platica?

Io non ne sono mai ricorsa poiché ho un ottimo rapporto col mio corpo e lo specchio. Non amo chi ne abusa ma sono favorevole dove viene utilizzata con criterio

 Ci sono persone che ti hanno aiutato in momenti difficili?

Assolutamente si! Mia madre, ma poi devi comunque farti forza e reagire! La vita non è semplice ma è meravigliosa!

Un tuo sogno nel cassetto?

Non ne ho nel cassetto! Sono tutti nella mia testa in attesa di diventare realtà.

 

 

 

 

“Opera e Lirica”: l’impresa tutta al femminile che fa la differenza nel mondo della Lirica

Opera e Lirica è un’azienda tutta al femminile, nata dalla volontà della fondatrice e CEO Giusi Cuccaro, giovanissima musicista bolognese, che a 28 anni ha creato un’agenzia  specializzata nel produrre eventi di opera lirica, al fine di divulgare questa forma d’arte sia in Italia che nel mondo. L’azienda nasce nel 2014, grazie alla tenacia di Giusi che ha dimostrato negli anni come si possa fare business con la cultura.  Affiancata dalle giovani colleghe e valendosi della collaborazione di artisti professionisti del settore, Giusi ha creato un team dedicato che si occupa di tutte le fasi della produzione: direzione artistica, comunicazione e logistica. Un team che si è saputo imporre in questo settore spesso considerato di nicchia, incontrando le difficoltà specifiche dell’imprenditoria al femminile. L’ampia formazione di Giusi inizia con il diploma in pianoforte al Conservatorio di Bologna e una Laurea magistrale in discipline della musica, entrambi con il massimo dei voti. Dopo una vita dedicata agli studi musicali si trasferisce a Roma e apre un’agenzia di eventi. Per completare la sua formazione, nel 2018 consegue il Master in Business Administration presso la Bologna Business School.

L’azienda negli anni cresce e sviluppa in particolare la vendita e-commerce dei biglietti per gli eventi portando grandi risultati nell’espansione della Compagnia, che supporta costantemente corsi di aggiornamento per il team in digital marketing. Opera e Lirica diventa così una realtà che fa la differenza perché si autofinanzia esclusivamente con la vendita dei biglietti.

Opera e Lirica crea programmi ed eventi fruibili da tutti, non solo dal pubblico estero amante dell’Italia per cultura e formazione più sensibile verso questo tipo di intrattenimento, ma anche da una platea di neofiti che si approcciano alla musica classica per la prima volta.

La sede aziendale si trova a Roma, città perfetta, sia per le numerose location che offre sia  per la possibilità di tenere eventi tutto l’anno data la massa critica di turisti che frequentano gli eventi. A tal proposito citiamo di seguito alcune delle manifestazioni di rilievo del repertorio della company Opera e Lirica, come la stagione semestrale tenutasi da maggio ad ottobre 2017 presso il Palau della Musica Catalana di Barcellona; i tre mesi di stagione de “La Traviata” sempre nel 2017, presso l’Auditorium Santo Stefano di Firenze; la stagione semestrale al Palazzo Reale di Ischia nel 2018; poi a Dicembre 2018 i concerti di Natale presso il Museo Filangieri di Napoli; ma anche eventi straordinari fra i quali il concerto con la partecipazione del soprano Katia Ricciarelli presso la Sala Consiliare a Sorrento, il cui ricavato è stato devoluto alla Caritas di Sorrento.

I prossimi eventi in programma:

Concerti di Pasqua “Orchestra Sinfonica Opera e Lirica” presso l’Oratorio del Caravita a Roma: Stabat Mater di G.B. Pergolesi (mercoledì 8 Aprile 2020); Requiem di W.A. Mozart (venerdì 10 Aprile 2020)

I Tre Tenori con “Arie d’Opera, Napoli e Canzoni”– Roma, Sala Teatro Umberto il 29 Maggio 2020. I tre giovanissimi tenori Alessandro Fortunato, Francesco Fortes e Stefano Sorrentino interpretano le più belle arie d’opera e i grandi classici della canzone napoletana.

 

Stagione musicale di Sorrento (18 Aprile – 14 Novembre 2020) presso il Museo Correale di Terranova  (martedì, mercoledì e sabato).

Seconda edizione Concorso di Canto Lirico Internazionale “Città di Sorrento” presso il Museo Correale di Terranova dal 2 al 4 Aprile 2020.

Per tutti i dettagli relativi agli spettacoli e al concorso,  vi invitiamo a visitare il sito https://www.opera-lirica.com 

Fiorello vs Ferro per una “frase infelice”. Tiziano si scusa: “Pensavo di poter scherzare con te”

“Ho pensato che fosse normale scherzare con te che sei il re dei comici. Sono rammaricato. Torno a fare il cantante. #tizianostattezitto. P.S: Scusa la scrittura ma in corsivo faccio pure più schifo”. Così recita un biglietto indirizzato da Tiziano Ferro a Fiorello, all’indomani della battuta pronunciata dal cantante sul palco dell’Ariston a proposito del tempo occupato dalle performance dello showman durante Sanremo 2020. Il riferimento di Ferro è al #fiorellostattizitto che ironicamente ha pronunciato sul palco dell’Ariston durante la seconda serata per sottolineare la lunghezza dei tempi. Una battuta che lo stesso Amadeus in conferenza stampa ha definito “infelice”. E che pare Fiorello non abbia gradito. Perciò le scuse del cantante.

La foto del biglietto è stata condivisa dallo stesso Ferro nelle sue storie di Instagram e dice: “Ti chiedo scusa se ti ho provocato un dispiacere. Sono lo stesso che a dicembre, nel tuo programma, si prendeva in giro cantando con te le parole ‘Me lo prendi papà’ su una mia canzone”. Un biglietto il cui contenuto – sottolinea Ferro – sarà espresso a Fiorello anche di persona domani, al suo rientro in camerino.

“Ama è l’una, vogliamo fa’ qualcosa domani?”, aveva detto Ferro ad Amadeus verso la fine della seconda serata sanremese (conclusasi attorno all′1.30 di notte), aggiungendo la battuta: “hashtag Fiorello statte zitto”. Una boutade diventata subito di tendenza di Twitter, con tanti utenti che ne hanno approfittato per ironizzare sui tempi lunghi della serata. “Tiziano Ferro uno di noi che dà voce alla nostra stanchezza”, “Tiziano portavoce di tutte le nostre richieste”, “Tiziano voce del popolo, io non arrivo a mezzanotte”. Qualcuno prende la battuta sul serio, criticando l″“extra celebrativo” del festival, altri difendono Fiore: “Non smettere mai di divertire! Non smettere di parlare, a te è concesso anche all′1 di notte. Fiorello, Showman assoluto”.

 

La fiction ama Milano: in aumento le autorizzazioni di set tra Duomo e Scala

Aumentano le richieste: sono 453 nei primi 7 mesi dell’anno, l’anno scorso erano 404. Anche il mondo della moda e dei documentari sceglie la città. Tra le produzioni straniere, le inglesi sono le più numerose


Duomo, Galleria, Scala e Palazzo Reale: sono i set a cielo aperto più richiesti a Milano per servizi di moda, fiction e documentari. Sono 453 (contro le 404 dello stesso periodo del 2017) le richieste di autorizzazioni per occupazione suolo destinate alle riprese foto-cinematografiche e televisive arrivate in Comune nei primi sette mesi del 2018. Di queste, 101 sono state presentate per effettuare riprese video di moda e 105 per l’allestimento di set fotografici. Seguono film/serie tv/talk show (71 domande) e documentari di divulgazione culturale e scientifica (36).

La fiction ama Milano: in aumento le autorizzazioni di set tra Duomo e Scala

Anche Valeria Marini nel 2018 ha girato a Milano

 

L’utilizzo dell’immagine della città ha un costo solo per le produzioni a uso commerciale e nel 2017 ha permesso a Palazzo Marino di incassare 140mila euro. Da gennaio a luglio di quest’anno, invece, l’incasso ammonta già a poco meno di 113 mila euro. Non pagano nulla invece film, fiction e documentari, così come le esercitazioni delle scuole di cinema e tv e la pubblicità progresso.

La fiction ama Milano: in aumento le autorizzazioni di set tra Duomo e Scala

Michela Cescon e Cristiana Capotondi sul set a Palazzo di giustizia

 

Per quanto riguarda le richieste da parte di produzioni straniere nei primi sette mesi del 2018, fiction e serie tv superano documentari e pubblicità di moda. Un dato che mostra una netta inversione di tendenza rispetto agli anni scorsi, durante i quali il documentario di divulgazione scientifica è sempre stato la tipologia di prodotto più diffusa. Tra le produzioni straniere le più numerose sono quelle inglesi.