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Michele Cordani: fuori il video del singolo “SPARTACO”

Fuori il video di “SPARTACO”, il singolo con cui MICHELE CORDANI ha partecipato alla quinta edizione di SANREMO SENIOR, scritto con Giuseppe Lombardo, è un brano che difende la libertà intellettuale dell’essere umano, spesso influenzata e messa in discussione da una società che in base alle mode e ai momenti decide cosa e come dobbiamo essere.

La scelta di scrivere questo testo – afferma Michele Cordani – è dovuta soprattutto al fatto di non aver mai sopportato le regole “imposte” da una società a volte arrogante che tende a inquadrarci in certi schemi pensando di sapere sempre cosa è bene o è male, quando la differenza tra le due cose spesso viaggia su un filo sottile, dipendendo anche da momenti della nostra vita, dal carattere di ognuno di noi e dal nostro vissuto. Spartaco è la canzone, tra quelle che ho scritto, che più sento mia e che rispecchia il mio carattere “ribelle”. >

Qui il video: https://youtu.be/oCTqIxYwmsY

La regia del video è di Davide Galimberti che dice“È stato un piacere realizzare il video di Michele Cordani e con lui, che oltre ad essere un’ottima persona ed è molto professionale nel collaborare alle riprese, ho potuto ammirare i paesaggi piacentini.”

Michele Cordani, nato il 21 gennaio 1977 a Piacenza, dove vive tuttora con la sua famiglia, si appassiona giovanissimo alla musica infatti all’inizio degli anni ’90 s’innamora del fortunato album di Antonello Venditti “Benvenuti in paradiso”, che ascolta per la prima volta sull’auto della sorella. Il cantautore romano rappresenterà la colonna sonora della sua adolescenza. Segue in tv con grande passione il Karaoke di Fiorello e si accorge di saper cantare discretamente. Frequenta spesso locali di karaoke fino a quando decide di essere lui a far divertire la gente cantando e facendo cantare grazie anche al suo carattere estroverso. Acquista l’attrezzatura necessaria per potersi esibire in serate nei ristoranti e come cantante ai matrimoni, eseguendo cover principalmente di musica italiana, fino a quando nel 2020, favorito dal lockdown, trova il tempo e l’ispirazione per strimpellare con la chitarra e scrivere “Un sole che ride”, brano presente su YouTube accompagnato da un video amatoriale. Il suo carattere tenace e ambizioso lo portano a riprovarci con “In questo sogno d’estate”, brano definito da lui come una “malinconia allegra” dedicata alla madre, pubblicato il 10 luglio 2020. A distanza di 7 mesi il terzo singolo “I miei sbagli”, dove descrive le difficoltà che si possono attraversare in un rapporto di coppia quando tutto viene dato per scontato e vengono a mancare le attenzioni quotidiane di cui tutti abbiamo bisogno. Arriva una nuova estate, ed è il 18 giugno quando esce “Al Forte ad Agosto”, brano che parla di amori balneari, omaggio ai 70 anni dell’attore Jerry Calà e al suo film “Sapore di Mare”.

A novembre 2021 partecipa alla quinta edizione di Sanremo Senior con la canzone “Spartaco” in uscita il 19 dello stesso mese.

 

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Franz Campi: disponibile in radio il nuovo singolo “Fragile”. Online anche il video

È in radio “Fragile” il nuovo singolo di Franz Campi che lancia l’album “IL SENTIMENTO PREVALENTE” (PLAYaudio/Azzurra Music) disponibile in digitale e fisico. Fuori anche il video.

Dopo numerose collaborazioni con diversi artisti e tantissimi spettacoli di teatro canzone, Franz Campi torna per proporre brani inediti nel suo terzo album: “Il sentimento prevalente”.

“Nella colonna dei dolori, dei dispiaceri quotidiani, ci sono troppe voci. Spesso pensiamo che siano la paura, l’ansia, l’ingiustizia che incrociamo ad ogni passo, le altre emozioni negative che ci feriscono senza tregua, ad avere la meglio. Finché non ci accorgiamo che è l’amore che ci salva: quello per i nostri cari, per la molteplicità imperscrutabile e straordinaria della vita, per il richiamo di una spiritualità che va oltre le nostra bestiale essenza e follia… Per la Natura, la cultura, la libertà, per il nostro Prossimo… Per le nostre passioni. E’ l’amore il sentimento prevalente”.

Le canzoni diventano così un passaggio. Ci si siede accanto. Come nella “Topolino amaranto” di Paolo Conte. E si inizia a navigare nelle stesse acque e pensieri in cui ci fanno immergere la voce di Franz e le canzoni: l’unicità di ogni essere, il bisogno di ironia, l’amicizia, la relatività degli eventi, il potere salvifico dell’arte, l’ingiustizia che incrociamo ad ogni passo, il sesso, l’amore, la bellezza dei singoli giorni che ci vengono concessi, la gioia di poter esserci ancora per chi è stato ad un passo dal baratro…

TRACKLIST e autori dell’album: FRAGILE (Gabriele Orsi – Mariano Speranza – Davide Belviso – Franz Campi), RESPIRARE (Andrea Campi – Franz Campi), QUESTA VITA (Davide Belviso – Franz Campi), PICCOLA PIOGGIA (Maurizio Minardi – Franz Campi), RIDATECI FELLINI (Daniele Faraotti – Franz Campi – Davide Belviso), VENDA L’ORO (Davide Belviso – Franz Campi)CHAGALL (Gino De Stefani – Franz Campi), STAMMI BENE (Gino De Stefani – Franz Campi), QUELLO CHE NON HO (Daniele Faraotti – Franz Campi – Mariano Speranza), LETTERA DI UN CONDANNATO A MORTE DELLA RESISTENZA (Daniele Furlati – Franz Campi), MENTRE SPROFONDI E BRUCI (Davide Belviso – Franz Campi) e TIGRE A MOTORE (Davide Belviso – Franz Campi).

“È inutile essere un artista se devi vivere come un impiegato” diceva Paul Newman nel meraviglioso film “La stangata” – afferma Franz Campi – e questa è una frase che mi ripeto spesso. Nonostante le incombenze quotidiane, c’è da dire che per fortuna continuo a guardarmi attorno con gli stessi occhi ribelli, curiosi, innamorati e arrabbiati di sempre. E a scrivere canzoni. Così, dopo tanti spettacoli e diverse esperienze di lavoro, ho ripreso a raccontare con la musica il mondo con cui ciascuno di noi fa i conti ogni giorno. Credo che tutti dovremmo sempre guardarlo così: con disincanto e voglia di ribellarsi, ma anche con riconoscenza, amore e ironia. Anche se non siamo artisti. Per non farci spegnere e appiattire dalla monotonia e dalle paure. I legni e le corde sono il vestito che ha confezionato sui brani con grande maestria Davide Belviso. Oltre a lui, ringrazio i molti straordinari amici musicisti, come i Tango Spleen e i Lovesick duoche hanno contribuito con i loro colori a completare questi quadri con cui, insieme a Davide, ho provato a dipingere quel difficile e magnifico percorso che è la vita. Partendo dalla mia e cercando i cuori di chi ascolta>

Franz Campi presentatore, conduttore televisivo e ideatore di rassegne, è noto per essere un artista poliedrico e dalle mille sfumature. interprete di teatro-canzone, ha firmato numerosi testi pop per numerosi artisti (tra cui “Banane e lampone” per Gianni Morandi), per la lirica (il libretto dell’opera “La famosa invasione degli orsi in Sicilia” tratto da un lavoro di Buzzati con le musiche del M. Marco Biscarini), e per i più piccoli (diversi brani dell’album “Il re dei re” e la sigla de “L’albero della vita”), sigle TV (Campionato di basket Lega2 per RAI), spot radiofonici (il recente jingle della Mortadella Bologna IGP). Dal 1999 ha sposato la formula del Teatro-Canzone portando in scena “Ciao Signor G. !”, dedicato a Giorgio Gaber; “Tutti i gatti vengono al pettine”; “Sono Fred, dal whisky facile” per ricordare il grande Fred Buscaglione; “Intonati a regola d’arte” sulla pittura e l’arte contemporanea; “Canzoni da ridere” sulle canzoni ironiche del cantautorato italiano; “Lo zingaro miracoloso – Django Reinhardt, il geniale chitarrista manouche”; “Siamo o non siamo la coppia più bella del mondo ?” che ripropone i grandi duetti della canzone italiana; “Canzoni da mangiare” che porta in scena i brani più celebri dedicati al cibo; “Confessioni di un misogino pentito” che racconta le diseguaglianze tra i sessi e la storia di grandi donne; “Canta che ti passa”, un divertente karaoke con il pubblico che diventa protagonista. Recentemente ha interpretato “Giuseppe Verdi, Re del Pop” come attore di prosa e raccontato le vicende e cantato il repertorio del “grande Raba”, interprete degli anni ’30 e ’40 in “Quando canta Rabagliati!”. Ideatore e conduttore di rassegne dedicate alla musica, alla poesia, al fumetto ed alla letteratura come “Campi diversi”, “Parole animate”, “Premiata Palestra Atlas per muscoli del cervello”, “Eroticamente” e “L’assassino è il chitarrista”, da cui è stato tratto l’omonimo libro di racconti firmato da Lucarelli, Fois, Rigosi, Macchiavelli ed altri affermati giallisti… Presentatore e conduttore radiofonico ha scritto e diretto “Cos’è che mi dici” per Radio3 RAI, “Top Premiere Awards” (in onda su decine di emittenti italiane e estere) e dal 2020 è co-autore e conduttore del programma TV “Zorba” dedicato all’ambiente e alla salute. Dal 2015 ricopre il ruolo di direttore artistico del contest musicale “Tieni il palco”, giunto alla quarta edizione, che ha permesso di esibirsi a più di 900 musicisti. Ha curato una collana di audiolibri per conto di Area51Publishing e ne ha firmati diversi dedicati a grandi protagonisti della musica e dello spettacolo. Nel 1994 pubblica il primo album “Franz Campi”, a cui nel 2004 ha fatto seguito “Saluta i gatti e buonasera”. Nel 2000 ha firmato insieme a Gaetano Curreri e Stefano Nosei “Febbre Fortitudo”, l’inno della Fortitudo basket, che proprio quell’anno ha vinto il campionato di serie A. Nel 2007 e 2008 ha dato vita, insieme al Centro San Domenico di Bologna e al Centro Internazionale della Canzone d’autore, il “Festival Lyrics – autori e canzoni” e ha fatto parte del comitato scientifico del Centro Internazionale della Canzone d’autore fondato da Lucio Dalla e Davide Rondoni. Nel 2012 ha scritto la sigla del Campionato nazionale di basket Legadue trasmesso nelle dirette RAI. Nel 2013 è uscito per Ermitage Edizioni il cofanetto “Che soggetto quel Fred!” con un documentario sulla vita di Fred Buscaglione, firmato da Franz e Stefano Neri, ed un CD con le sue canzoni interpretate da Franz. Nel 2016 ha pubblicato “Django Reinhardt – Lo zingaro miracoloso” e “Fred Buscaglione, il profeta dello swing italiano – Audiolibri” per Area51 publishing. Sempre nel 2016 è stato direttore artistico e organizzatore di “Ban Nadèl”, un “album di famiglia” che ha coinvolto una sessantina di artisti. Un brano in “dialetto bolognese” che rievoca la bellezza della città. Un DVD con una canzone, anche in versione karaoke, e due video (uno della canzone ed uno di circa 40’ con i saluti e gli sketch di artisti e sportivi), realizzato per una raccolta di fondi a fini benefici. Il progetto è stato replicato nel 2018 con altri artisti tra cui Luca Carboni, Paolo Cevoli, Cristiano Militello, Gianni Fantoni, Vito, Andrea Mingardi, Walter Nudo, Ivano Marescotti, Dodi Battaglia, Eugenio Finardi. Nel 2017 pubblica l’audiolibro “Non solo canzonette” – la storia della canzone italiana dal Regno d’Italia al secondo dopoguerra” e nel 2018 “Promuovi la tua musica – Strategia e strumenti per far sentire la tua voce”. Dal 2018 collabora con il Consorzio Mortadella Bologna IGP in veste di narratore della storia del celebre salume in spettacoli, incontri e presentazioni.

Il 19 novembre 2021 esce il suo terzo album di inediti “Il sentimento prevalente” che lui definisce “un tuffo nell’anima, un divincolarsi tra le riflessioni che, più o meno inconsciamente, tutti cerchiamo di evitare”.

 

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LA SCELTA: Online il video del nuovo singolo “La via della seta” feat. Pan-ic

Arriva il video di “La via della seta” feat. Pan-ic il nuovo singolo de LA SCELTA (Coffee Records Label / Halidon) già in radio e in digitale.

La via della seta” è il rock che si fonde con il l’hip hop, il funk con l’elettronica, armonie di archi e synth analogici, tutto questo in un’unica canzone che vira al pop moderno con una produzione dal forte sapore mainstream.

Il richiamo a Marco Polo non è casuale, perché la Via Della Seta porta a raggiungere mondi lontani e tanto diversi da quelli abitati finora. La canzone descrive un nuovo percorso di vita e di crescita, un cammino fatto di incontri e scambi di esperienze fra individui, in una società spesso contraddittoria ma estremamente multiforme. La corsa verso il raggiungimento di un obiettivo comporta talvolta difficoltà e scelte, durante questo percorso ci arricchiamo di consapevolezze, novità e persone: così il viaggio diventa importante quanto la mèta.

Qui il video: https://youtu.be/R-lmuRKSxSg

La regia del video è di Diletta Di Nicolantonio che dice: “questa, essendo una canzone che parla di rinascita e riscatto personal, e mi ha fatto pensare a un videoclip girato in 2 parti: un cortometraggio realizzato a Roma in periferia che racconta la storia di un uomo che ritrova se stesso facendo ciò che ama, e il live della band con Pan-ic invece girato nella palestra Martial Academy 2.0 di Ladispoli. Della canzone mi ha colpito il fatto che mi ricorda mio padre e il suo percorso; veniva da una famiglia povera, ha passato periodi molto difficili ma poi gradualmente ho visto il cambiamento e adesso la sua ricostruzione.”

La Scelta sono una band che si forma a Roma nel 2006, attualmente è composta da Mattia Del Forno (voce, piano, synth), Francesco Caprara (batteria, percussioni), Emiliano Mangia (chitarre) e Marco Pistone (basso).  Nel febbraio 2008 secondo posto al Festival di Sanremo 2008 con il brano “Il Nostro Tempo” nella categoria “Giovani”, vincono il premio AFI e pubblicano il loro primo album che prende il titolo dal brano presentato a Sanremo. Lo stesso anno partecipano al Concertone del 1° Maggio in piazza San Giovanni a Roma.

Sono figli della scena new rock che invade la capitale da oltre un decennio, il palco è il loro habitat naturale, hanno centinaia di concerti alle spalle, la loro musica parla lingue diverse, attinge dal ricco sottobosco italiano, guarda all’Europa e va a curiosare in giro per il Mediterraneo. Siamo sul terreno del suono multiculturale ma con radici salde nella tradizione testuale italiana. Fra il 2011 ed il 2012 registrano alcuni brani ad El Paso (Texas) con Fabrizio Simoncioni (sound engineer di fama internazionale, pluri-nominato ai Grammy Awards). Successivamente inizia un lunghissimo tour che vede La Scelta e Ron insieme sul palco, oltre 100 concerti in Italia e all’estero.

Nell’autunno del 2015 Ron affida a Mattia la produzione del suo nuovo disco, “La Forza Di Dire Sì”, contenente 24 duetti con grandi artisti della musica italiana. La band partecipa assieme ad altri 22 artisti al videoclip del singolo “Una Città Per Cantare 2016″, che arriva primo in classifica e per diverse settimane è uno dei brani più trasmessi dalle radio.

Ad aprile 2016 parte “La Forza Di Dire Si Tour” e durante l’estate dello stesso anno esce il singolo-duetto “Aquilone”.  Il brano si posiziona nella top 10 delle canzoni indipendenti più trasmesse. A dicembre 2016 pubblicano “Tamburo”. La Scelta è autrice del brano “L’ottava meraviglia”, presentato da Ron al 67° Festival di Sanremo. A ottobre 2017 esce il secondo disco della band “Colore Alieno” e i video dei due singoli “Transoceanica” e “Argilla” vengono premiati al “Roma videoclip Festival”. Il 2018 si apre con il lancio nelle radio di “Alieno” seguito dal videoclip di “Argilla”, realizzato con la partecipazione degli attori Mirko Frezza e Milena Mancini. Il video vince il premio “Rivelazione dell’anno” al Roma Videoclip Festival 2018 nella sezione Big. A novembre 2019 arriva “Ho guardato il cielo“, che fa da prologo al prossimo progetto discografico il concept/album omonimo.

La Scelta e Mirko Frezza: musica e cinema, due realtà provenienti dallo stesso quartiere nella periferia Est di Roma, La Rustica. Voci di un contesto multiculturale spesso frainteso e sottovalutato ma che racchiude forza e rilancio proprio nella sua diversità. Mirko Frezza, attore in forte ascesa e attivo nel quartiere, ha rivoluzionato il mondo del sociale rafforzando l’Associazione no-profit Casale Caletto per restituire dignità alle persone disagiate.

A giugno e ottobre 2020 sono usciti in sequenza, “Ballad2020” e “Ultimo Tango“, altri 2 singoli che fanno parte del nuovo progetto.

Per i live 2021 2022 è stato allestito uno show che ripercorre tutto il loro repertorio, si chiamerà “HO GUARDATO IL CIELO Live Tour ‘21’22”, le date e gli aggiornamenti sui social della band.

Il 9 luglio 2021 pubblicano l’inedito “Agosto a casa”, suonano live al MEI il 2 ottobre e il 12 novembre arriva l’inedito “La via della seta” feat. Pan-ic.

 

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Marco Albani: disponibile in radio il nuovo singolo “Running to you” feat. Andrea Sanchini e Javier Girotto

Arriva in radio, su Youtube e in digitale il nuovo singolo di MARCO ALBANI “RUNNING TO YOU” feat. Andrea Sanchini & Javier Girotto, secondo estratto dall’album KALLAAMA”disponibile in digitale in cd e in versione vinile (Delta-Top / Believe Digital).

“Il brano nasce nel settembre 2017 come strumentale, pensato su un loop percussivo di xilofono. Alcune vicende personali – racconta Marco Albani – mi hanno poi suggerito di aggiungere un testo, del quale avevo però in mente solo alcuni passaggi. Fondamentale è stato il contributo del cantautore Andrea Luciani, che ha trovato subito le parole giuste per esprimere il mio stato d’animo con ricercata maestria e sensibilità. Non è mai troppo tardi per scoprire la bellezza dei sentimenti, in un percorso che passa attraverso il dolore e il cambiamento, per raggiungere piena maturità e consapevolezza; si può sempre ‘correre’ con fiducia verso un Amore ‘rinnovato’. Un riff melodico di chitarra introduce il brano, caratterizzato da un’appassionata performance vocale di Andrea Sanchini; il tocco raffinato di Javier Girotto al sax baritono, dopo l’intenso assolo centrale, accompagna il testo con ispirato interplay.”

“Ho scelto di interpretare questo brano perché l’ho sentito subito molto adatto alla mia vocalità – dice Andrea Sanchini – in particolare, credo che la scelta della tonalità sia stata fondamentale per esprimere al meglio le potenzialità del mio cantato. Mi hanno colpito molto la qualità della scrittura del brano, sia dal punto di vista armonico che del testo, e gli arrangiamenti.”

Qui il video: https://youtu.be/iufJARGmhLw

Il video, scritto e diretto da Ari Takahashi, insignito nel settembre 2021 di un “Gold Award” quale “Best Music Video” al Festival “INDEPENDENT SHORTS AWARDS” di Los Angeles, narra la storia di un ragazzo che, mentre svolge svogliatamente il suo noioso lavoro da ultimo dell’ufficio, viene colto da un’improvvisa illuminazione e si lancia in una corsa sfrenata, apparentemente senza meta. Correndo getta via la giacca, la cravatta, la camicia, come in cerca della massima libertà. Ma giunto a quello che immaginava essere il traguardo dove lo attende il suo sogno, il ragazzo avrà un’amara sorpresa…

Marco Albani, chitarrista e compositore, nasce a Roma. Muovendosi sulla sottile linea di confine tra Jazz acustico e World Music, le sue composizioni, ricche di sonorità mediterranee, africane e sudamericane, comunicano idee e sensazioni, con un linguaggio diretto che coinvolge emotivamente l’ascoltatore.  Un percorso personale di sperimentazione e contaminazione tra ritmi e melodie del mondo, con suggestioni provenienti da diverse culture, con grande attenzione agli arrangiamenti ed al suono d’ambientazione. Pubblica nel 2006 l’album “Chronos, che riscuote immediati consensi da parte della critica specializzata. Nel 2010 esce il secondo album “Encuentro”, un appassionato viaggio nel cuore della musica latino-americana. Alla produzione partecipano artisti di livello internazionale quali: Maurizio Giammarco, Marco Siniscalco, Rocco Zifarelli, Gianni Iorio, Carlos Sarmiento, Gnu Quartet, Raul Scebba, Umberto Vitiello, Sanjay Kansa Banik e Roland Ricaurte. L’album permette all’artista di raggiungere un più vasto consenso di pubblico. Marco è ospite di Brasil su RAI Radio1, dove suona in diretta, e di Etnobazar su Radio Capodistria. Con il Marco Albani Project partecipa nel 2010 al Villa Celimontana Jazz Festival di Roma e nel 2011 al Casa del Jazz Festival sempre a Roma.  Partecipa con il Marco Albani Acoustic Quartet alle edizioni 2013 e 2014 del Jazzit Fest di Collescipoli (Terni). Dopo un periodo di ricerca interiore, pubblica nel 2021 il concept-album “Kallaama”, incontro tra la melodia chitarristica e la vocalità maschile e femminile. Kallaama – in lingua Wolof – significa Linguaggio: quello universale della Musica, che va oltre i confini, le tradizioni e le culture. Un crossover stilistico testimoniato dalla presenza di autori ed interpreti di livello internazionale e di stili differenti quali Frances Alina Ascione, Kaw Sissoko, Andrea Sanchini, Umberto Vitiello, Clea Scala, Carla Cocco e Velka-Sai, oltre al noto sassofonista argentino Javier Girotto che, come voce “ultima” del disco, interpreta al sax soprano il brano conclusivo, condividendone la scrittura.

Andrea Sanchini, musicista, cantante, songwriter, nasce a Roma. Nel 2001 conosce il tastierista, produttore, arrangiatore e songwriter Marco Taggiasco, con il quale inizia una lunga collaborazione artistica. Nel 2004 incide con Marco Taggiasco “Thousand Things” (Mr. T Records), in qualità di cantante di tutti i brani dell’album ed autore di alcuni. Nel 2008, ancora con Marco Taggiasco, pubblica il disco “This Moment” (Mr. T Records), che vede la partecipazione di musicisti di fama internazionale quali David Pack, Anne-Marie Bush ed Eric Tagg. Nel 2011, con Marco Taggiasco & Friends, incide l’album live “Things & Moments” (Mr. T Records). Dal 2011 inizia una intensa attività di concerti con varie formazioni, tra cui i Phonema Gospel Singers di Antonella Cilenti, gli Smooth Operator Project di Diego Calcagno, i Da Nu Jazz 4tet e Adika Pongo di Costantino Ladisa ed altri ancora. Nel 2016, con Marco Taggiasco, Riziero Bixio e Nicola Demontis, dà vita al progetto Mr. Rubik, che nel 2017 porta alla pubblicazione dell’album “Wasted Paradise” (Mr. T Records). Nello stesso periodo canta nel brano “Emilie”, inserito nell’album di Claude Weisberg “Newest Things” (Recordrunners). Nel luglio 2017 pubblica a suo nome il singolo/videoclip “Here & Now”. Nel 2020 e 2021 pubblica due nuove canzoni, “Runaway” e “Power Healing”disponibili sulle maggiori piattaforme musicali, quali Spotify, Apple Music, Youtube, SoundCloud.

 

L’album KALLAAMA” è attualmente in rotazione a livello internazionale sulla prestigiosa piattaforma statunitense Smooth Jazz, dove ha raggiunto il numero 50 della Radio Radar Chart.

 

 

In radio il nuovo singolo di NONOSTATO “Non ho stato bene mai” feat. Taris. Online il video

In radio e in digitale “NON HO STATO BENE MAI” feat. Taris il singolo di NONOSTATO (HOOPMUSIC) prodotto da Prodby, di cui è disponibile da oggi il video su Youtube.

La dichiarazione di Nonostato riguardo al suo brano: “Non ho stato bene mai. Ho stato, tipa, di musika non ho rotto questo nani mai!

Qui il video: https://youtu.be/9h6oJzdxDoI

Il regista Simone Sadocco parlando del video: <Ho immaginato la regia e la direzione della fotografia di “Non ho stato” come un trait d’union tra Settecento e trap contemporaneo. Un’idea illuminante, un’esperienza rivoluzionaria che ha stuzzicato sin da subito la mia fantasia: il galateo di palazzo soffocato da una natura mascherata, la cipria sostituita dai tatuaggi e le calde luci dei lumi annientate da psichedelici rossi e blu.  Oggigiorno la musica cambia, cambiano le regole, cambiano gli ausiliari dei verbi, sono cambiate le persone. Sembra che si sia dimenticato ciò che siamo stati, forse perché “non ho stato” mai.>

Nonostato ha 26 anni ed è di Novara, la madre ha origini scozzesi mentre il padre lavora in una nota industria tessile della città. Ha sempre avuto un rapporto conflittuale con i suoi genitori che ne hanno sempre ostacolato la carriera musicale, anche per questo motivo non si espone con nome e cognome e si nasconde dietro trucco, pseudonimo e costumi d’epoca. Nonostato convive con la dislessia è laureato in scienze della formazione primaria. Nonostato è appassionato di dantistica, pratica moto d’acqua e free climbing. Pur collaborando da tempo con musicisti e trapper della zona ha deciso di pubblicare solo ora un brano a suo nome: “NON HO STATO BENE MAI”, prodotto da PRODBY con il featuring di TARIS. Il brano nasce da un’improvvisazione di musica e testo in free style e mette in luce tutte le contraddizioni linguistiche dell’uomo moderno.

https://www.instagram.com/nonostato/

https://bfan.link/non-ho-stato-bene-mai-1

 

Sbarca in radio “Fake News”, il nuovo singolo di Rosmy. Online anche il video

E’ in radio, sulle piattaforme streaming e in digital download “FAKE NEWS”, il nuovo brano di Rosmy in chiave ElectroHouse, che affrontando il fenomeno delle Fake News, e fa notare che nemmeno il mondo della musica ne è immune.

Rosmy, dopo essere stata colpita dal gossip che l’ha vista protagonista, ha deciso di lanciare una provocazione e uno slogan #fakenewsfuckyou

Un vero e proprio esperimento sociale, un argomento che secondo me, non va sottovalutato – dichiara Rosmy –  ma affrontato con determinazione e coraggio. Ecco perché ho deciso di rispondere, come faccio sempre, con la mia musica”.

Qui il video: https://youtu.be/6BIDZ3v2yy4

Il video accattivante di Fake Newsregia di Beppe Gallo, regia di Beppe Gallo, pone l’attenzione sulla musica e apre con una Rosmy che rievoca Amy Winehouse per poi accendere un proiettore sulle leggende della musica internazionale come Freddie MercuryMichael JacksonElvis PresleyJimi HendrixGeorge Michael e non solo anche Liz TaylorBud Spencer e Brendon Lee, per ricordare con positività che la musica non può morire ma prima o poi crolla se fake e senza vita.

Le immagini del video, patrocinato dal Comune di Calvello, paese d’origine dell’artista Lucana, sono ambientate al Pepenero (Night Club) di Milano, dove i “sosia dei miti”, si divertono tra zombie e vampiri, quasi a voler una società amorfa e offuscata. Il video vede la partecipazione straordinaria dei Bandits, la più importante crew di ballerini di breakdance Italiana, e le loro coreografie girate presso il Barrio’s, punto di riferimento e centro di aggregazione giovanile di Milano.

ROSMY è una cantautrice italiana. Artista poliedrica che si è distinta per il suo impegno nell’affrontare con la musica tematiche sociali importanti. Il suo percorso musicale come cantautrice inizia nel 2016. Con il brano “Un istante di noi”, si aggiudica il Premio Mia Martini 2016 e il premio FIMI “Miglior brano radiofonico”.

Con il singolo “Inutilmente”è stata finalista al Premio Lunezia 2018. A gennaio 2019 esce il suo album d’esordio “Universale”. Dopo aver conquistato il primo posto nella tappa di Pistoia è arrivata in finale a Sanremo Rock 2019 con il brano “Addormentarsi insieme”, esibendosi con una band tutta al femminile al Teatro Ariston di Sanremo. “Fammi credere all’ eterno” è il brano che vede Rosmy tra i protagonisti nelle tappe di Jesolo e Mestre del FestivalShow, il festival itinerante dell’estate italiana e a Faenza al M.E.I. (Meeting delle Etichette Indi- pendenti). Giovanni Storti, del trio Aldo, Giovanni e Giacomo, è protagonista del video di “Fammi credere all’ eterno”, premiato alle “Giornate del Cinema”, per l’idea originale e definito “Short Music Movie”. Nello stesso anno, Rosmy in veste di attrice recita nel docufilm “Donne Lucane” di Nevio Casadio e il suo brano “Ho scelto di essere libera” è parte della colonna sonora. Grande successo il suo omaggio a Mango nel programma “L’anno che verrà” su Rai 1 prima sua esibizione live del 2020, impreziosita dall’orchestra diretta dal Maestro Palatresi. A giugno 2020 esce “Ho tutto tranne te”, brano che ha riscosso interesse da parte di pubblico e critica, grazie al testo che evidenzia l’importanza del volontariato e della solidarietà, con l’intervento nel video dei City Angels Italia e il Patrocinio della Regione Lombardia. A Gennaio 2021, distribuito da Universal Music esce “Controregola” e a giugno dello stesso anno pubblica “Giromondo” con il feat di Saturnino & Maurizio Solieri. Il 9 novembre arriva “Fake News”.     

               

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Angolo dell’universo è il nuovo singolo di Ida Grasso

Arriva in radio e in digitale “ANGOLO DELL’UNIVERSO” il singolo di IDA GRASSO (MUSICA è /BELIEVE) scritto da Miriam Ossini.

“Quando ho scritto ‘Angolo dell’ Universo’ vivevo un momento particolare della mia vita – racconta l’autrice Miriam Ossini – e mettere nero su bianco la storia d’amore vista da uno dei due punti di vista mi sembrava il modo migliore per regalare emozioni!”

Dare voce al brano scritto da Miriam – afferma Ida Grasso – per me è stato un onore ed un orgoglio, io e Miriam abbiamo condiviso la musica insieme da sempre! Nei miei ricordi in musica la sua presenza è costante, non ricordo un solo traguardo raggiunto senza che lei fosse al mio fianco! Credo che questa canzone sia un segno di forza di chi ha il coraggio di cambiare la propria vita senza restare in una bolla di risonanza nella quale non ci si rispecchia! L’amore è vita e la musica è il modo migliore per vivere una vita piena d’amore…

Qui il video: https://youtu.be/V_Gstet6je0

 

Il video narra l’evoluzione di una relazione di coppia tra due persone, dal punto di vista di una delle due parti – dice Edoardo Ladiana regista – e per raccontare e accompagnare, le precise emozioni descritte attraverso il testo del brano si è scelto di utilizzare la danza con le coreografie di Rossella Pavone e i ballerini Rita Triuzzi e Salvatore Calabrese.

Ida Grasso, classe 88, inizia la sua esperienza con la musica sin da piccolina, iniziando però solo a 14 anni lo studio del canto. Frequenta il conservatorio Nino Rota di Monopoli nel dipartimento di canto pop/rock. Ha da subito l’ambizione e la curiosità per il suo strumento, la voce, tanto da seguire masterclass e metodi per cercare di capire quale tra tutti quello possa essere il più vicino alle sue esigenze. Ha la fortuna di studiare con Mario Rosini, Alessandra Sulpasso, Larry Franco, Samantha Sessa, cantante salernitana, fino ad arrivare al suo punto stabile che trova in Gianna Montecalvo. Segue stage del metodo Vocal Classes di Luca Jurman, VMS di Loretta Martinez, ma è nell’esperienza di Castrocaro che seguendo le lezioni di Elisa Turlà, esponente del metodo Estill (EVT) Voicecraft, che vede il potenziale di crescita che le avrebbe apportato l’approccio con questo metodo di cui segue i corsi e diventa EFP certificata.

Nel ramo del canto, oltre alla sua carriera da solista inizia l’avventura con un quartetto vocale, che la porta ad avere delle esperienze molto significative come quella con il gruppo vocale Italian Sisters nasce con amore e passione per la musica seguita da professionalità e studio armonico vocale. Nel giugno 2016 si classificano sul podio del contest televisivo di canto e danza “Next Generation”. Sempre nel giugno 2016 hanno l’onore di aprire il concerto di Tony Maiello, eccellenza italiana musicale e autore di diversi artisti come Laura Pausini, Giorgia e Marco Mengoni. Nell’estate dello stesso anno iniziano un tour live in alcune città della Puglia, Campania e Sicilia suonando un repertorio principalmente italiano in chiave pop/rock riarrangiato vocalmente e armonicamente e nel mese di settembre sono ospiti del Festival della Canzone Italiana nella città di Eboli (SA) insieme a grandi autori della musica italiana quali Franco Fasano e Marco Rinalduzzi. Proprio con Rinalduzzi cantano in acustico, accompagnate dalla sua chitarra, il brano “E poi” grande successo che scrisse per Giorgia. Nella stagione invernale 2017 continuano il tour di spettacoli nei teatri pugliesi e campani, alcuni di particolare prestigio come il Teatro Orfeo di Taranto e il Teatro Bolivar di Napoli. Nel maggio 2017 organizzano uno spettacolo teatrale di beneficenza per la raccolta fondi per la costruzione di un centro oncologico pediatrico a Taranto partecipando all’iniziativa proposta dalle “Iene” nella persona di Nadia Toffa con l’associazione ideatrice delle magliette a logo “Ie Jesche Pacce pe te”. A seguire incidono l’inedito “Il mondo a colori”, un inno alla vita di cui ognuno di noi ha diritto. Per la stagione invernale 2018/2019 tornano live e oggi Ida Grasso torna da solista con il singolo “Angolo dell’Universo”.

 

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Dal 5 novembre in radio “Fuori tempo”, il nuovo singolo di Ilaria di Nino

Da venerdì 5 novembre è in radio, disponibile negli store, sulle piattaforme digitali, “FUORI TEMPO” il nuovo singolo inedito di Ilaria Di Nino (IDN MUSIC) che con questo nuovo brano ci catapulta in una dimensione Indie/Rock malinconica ma allo stesso tempo grintosa facendo trasparire momenti delle sue notti buie.

<Durante il mio lungo cammino verso questa nuova consapevolezza di me e della vita, di cui avevo parlato in “My Music Tonight” – afferma Ilaria Di Nino – spesso mi sono sentita bloccata, immobile ed incapace di spogliarmi dei miei vecchi abiti. È così che nasce questo brano, avevo bisogno di sfogarmi, di scrivere il dolore che provavo ed incitarmi a continuare a lottare facendo in modo che questa sensazione di sentirmi letteralmente “Fuori Tempo”, sensazione che mi ha accompagnata per anni, la accettassi e abbracciassi, accogliendola senza più giudicarla negativamente. Oggi, finalmente, mi sento pronta a mostrare a tutti anche queste emozioni, con la speranza che, chi si ritrova in questo brano, sappia che è tutto superabile con la propria volontà, in quanto possiamo sempre scegliere come reagire alle difficoltà della vita perché anche le notti più buie, sono grandi opportunità per rinascere, evolvere e riscoprire il nostro meraviglioso potenziale.>

Qui il video: https://youtu.be/TV-9661gohY

<Il video di “Fuori Tempo” – racconta la Di Nino – non fa altro che tradurre in immagini le emozioni di frustrazione e di immobilità del brano, messe in risalto da una folta e maestosa vegetazione che partecipa attivamente nel creare un ambiente opprimente, soffocante ed enigmatico. Nel finale però si avrà un risvolto del tutto inaspettato…>

Ilaria Di Nino giovane cantautrice italiana indipendente ha nella sua musica, dal sound fresco ed accattivante e di espressione internazionale, un timbro vocale profondo, avvolgente e coinvolgente. Nonostante la giovane età, grazie al suo stile inconfondibile, alla sua preparazione e al suo animo sensibile ma allo stesso tempo grintoso ed eclettico, Ilaria, può vantare già numerose importanti esperienze live che l’hanno portata a condividere il palco con i volti più noti dello spettacolo e a seguito delle quali le vengono conferiti per ben due volte il premio internazionale “Il Cavallino d’oro” e il premio internazionale “Reggia d’oro di Caserta”. Nel 2019, tra i vari impegni nel mondo dello spettacolo, inizia ufficialmente il suo percorso musicale pubblicando il primo singolo “Dolci Note”. Nel luglio dello stesso anno, ha avuto l’enorme privilegio di essere invitata ad esibirsi, in rappresentanza della sua terra, l’Abruzzo, per il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in quella che è stata una Cerimonia che rimarrà nella Storia, evento che, nel recente febbraio 2021, le ha permesso di partecipare, ospite di Amadeus, a “I soliti ignoti” su Rai 1. Ha pubblicato poi “Amore Cosmico” e per il singolo “Savior” è uscito, per la regia di Stefano Reali, il video che vede la presenza di Maria Grazia Cucinotta e Lorenzo Flaherty. Lo scorso 2 luglio ha lanciato “My Music Tonight” e il 5 novembre arriva “Fuori Tempo” il suo nuovo inedito.

 

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Beltane è il nuovo singolo di Arkesia

È in radio “BELTANE” il nuovo singolo di ARKESIA tratto dal concept album “The Wheel of the Year” già in digitale e da oggi anche in versione CD (PLAYaudio/Azzurra Music).

<Abbiamo scelto ‘Beltane’ come singolo – affermano gli Arkesia – perché, attraverso la sua cadenza ritmica, il suo alternarsi di moduli metrici e i suoi diversi accenti, esprime la gioia pura, la frenesia della rinascita della Natura e il rinnovarsi della Vita attraverso l’Amore. Beltane, la festa della rinascita della natura che cade il primo maggio, per i Celti era l’inizio dell’estate. La Dea è una bellissima giovane donna, e ha bisogno di incontrare il suo amato compagno, il Sole (il Dio cornuto”, Cernunnos) per fare l’amore e rinvigorire la Terra. La caratteristica più importante di questa festa era forse il suo aspetto ierogamico”: il sacro matrimonio” tra la Dea e il Dio era rappresentato dal rituale chiamato Caccia dAmore”.>

<Abbiamo girato il video di Beltane – dice il regista Max Minoia – prevalentemente alle Cascate di Monte Gelato, nel Parco della Valle del Treja. L’acqua, che è l’elemento dominante, nelle sue diverse manifestazioni (cascata, torrente vorticoso e placido lago) simboleggia l’origine stessa della vita, la sua rigenerazione e il sacro femminino, che è l’oggetto della canzone. Il bosco evoca il “nascondiglio” popolato di elfi in cui la fanciulla si rifugiava durante della “caccia d’amore”.>

Qui il video: https://youtu.be/xtNxDU11wKk

Il brano è contenuto nel concept album “The Wheel of the Year”  e – raccontano gli Arkesia – era tempo di Halloween e Silvia, come ogni anno, era dispiaciuta dal luogo comune, che impazza in quel periodo, secondo il quale Halloween sarebbe una festa americana “d’importazione”, legata al consumismo o, peggio, al “satanismo”. Halloween è in realtà la festa di Samhain, il capodanno celtico, quando la Ruota dell’Anno, compiuto il proprio giro, si ferma per una notte (una notte che, quindi, resta “fuori dal tempo”, dove il tempo non esiste), per poi ricominciare a girare, dando inizio al nuovo ciclo. Durante quella notte senza tempo, la guerriera Scathach solleva lo scudo con cui tiene separati i due Mondi, affinché il Sole possa passare Aldilà. Approfittando di quel passaggio, gli spiriti dei defunti, che vivono in Altromondo, ritornano a visitare le proprie case e i propri cari, che illuminano loro la strada con lumi e lanterne (da qui la leggenda di Jack O’ Lantern). Fu dopo l’istituzione da parte di Gregorio IV della festa d’Ognissanti, che la ricorrenza prese il nome di Halloween (“All Hallows’ Day”, “Notte di tutti gli spiriti sacri” o “Vigilia di Ognissanti”). Stefano aveva composto un tema celtico e allora Silvia scrisse un testo per raccontare la storia dello spirito di una donna che solo nella notte di Samhain può ricongiungersi all’amato, che vive ancora in Questomondo. Da qui nacque l’idea di comporre un brano per ogni festività ancestrale celtico-germanica. Lo scopo era quello di ricordare come alla base di quasi tutte le festività che oggi celebriamo, sopravvivano, spesso disconosciuti, simboli e rituali antichissimi, che accomunano i popoli nel tempo e nello spazio. Siamo entrambi molto legati a ognuno dei brani, per tanti motivi. Dovendo proprio scegliere, Silvia ha una predilezione per “Mabon”, per il “valzer” e per il contenuto profondamente mistico del testo, Stefano invece “Imbolc”, per la ricchezza degli intrecci melodici, sia strumentali che vocali. Il nostro più grande ringraziamento va a Tony Esposito, che ha amato subito questo disco. Con immensa generosità artistica, ha suonato le percussioni nel brano Ostara e ha sostenuto (e sostiene) il nostro progetto.

Arkesia è un progetto nato nel 2017. Silvia Bilotti è nata a Caserta il 30 agosto. Ha frequentato il DAMS e la Scuola di Teatro di Bologna. E’ attrice, musicista, cantante, poetessa e traduttrice.

Stefano Iatosti è nato a Roma il 3 marzo. E’ laureato in filosofia. E’ musicista e critico d’arte.

 

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Fabrizio Nitti: disponibile in radio il nuovo singolo “Al di là del ponte”

Dal 22 ottobre, in radio, “AL DI LÀ DEL PONTE”, il nuovo singolo di FABRIZIO NITTI, contenuto in “TRACCE DI ME” album dallo stesso giorno disponibile in digitale.

Il brano ha gli arrangiamenti di Luca Lamari, chitarre di  Simone Amodeo, registrato allo studio Zerodieci di Genova da Gabriele Ruggeri è stato mixato e masterizzato da Danilo Ballo al Vocalstudio di Torino. La copertina è la fotografia di Roberto Castruccio del quadro realizzato da Mercedes Sebastià, compagna di Fabrizio.

La canzone, scritta insieme a Paolo Agnello, parte dai miei ricordi di gioventù – racconta Fabrizio Nitti – di quando vivevo nella via sotto il ponte, tenta di descrivere la tragedia del crollo vissuta dalle persone. Il dolore, lo sgomento, la perdita, gli sfollati, ma anche la voglia di giustizia ferma e assoluta che si pretende nei confronti di chi ha sbagliato, una vicenda drammatica, che sa anche diventare forse il simbolo di tutte le stragi storiche ancora irrisolte del nostro paese. Infine la speranza di una ripartenza della vita di tutte le persone coinvolte nella tragedia. Inoltre credendo fermamente  che non vada mai persa la memoria storica di certi fatti, una occasione per  poter raccontare la storia di ripartenza, di ricostruzione, di tenacia che la mia città, Genova, storicamente ha sempre avuto. La sincera necessità di tenere alta l’attenzione sul tema anche attraverso questa canzone. A volte le canzoni sanno arrivare negli angoli, nelle pieghe più intime dei pensieri e del cuore delle persone, dove a volte altre forme artistiche espressive non riescono.”

Qui il video: https://youtu.be/Kk0pxBkEAMI

Il videoclip – afferma Nitti – nasce da una mia idea per la regia di Gregory Ezechieli, con la partecipazione di alcuni testimoni ex sfollati dell’Associazione Quelli del ponte Morandi e i disegni di alcune classi delle scuole di S. Olcese, girato tra Via Porro e La Radura della Memoria, per cercare anche attraverso le immagini di raccontare il dolore per le 43 vittime e la sofferenza umana degli sfollati e di tutti quelli che hanno sofferto a causa di questa tragedia.”

Il brano è contenuto in “TRACCE DI ME” l’album che raccoglie un periodo storico di musica e parole del cantautore genovese. Questa la tracklist: “Al di là del ponte”, “Resto a Casa”, “Libero come l’amore”, “Un grido nel vento”, “Un uomo e una donna come te”“Emanuela”“Dammi la pace”, “E tu vivi” e “Una ragione per vivere”.

Questo album – aggiunge Fabrizio Nitti – contiene, oltre l’inedito “Al di là del Ponte” alcune tra le canzoni che hanno segnato la mia carriera da cantautore.”

Fabrizio Nitti, nato ad Asti nel ‘71, vive a Genova da sempre. Nel 1985 conosce Paolo Agnello formando un duo con cui parteciperà, a più edizioni del Festival di Castrocaro. Nel 1997 vincono l’Accademia di Sanremo, portando sul palco “Genova” con cui gareggiano poi a Sanremo Giovani. L’anno dopo, nel 1998partecipano al 48° Festival di Sanremo con “I ragazzi innamorati”. Nel 2000, esce Alkè”primo album. Nel 2001, esibizione live alla Sala Nervi,  Città del Vaticano, in occasione di Artigiano della Pace alla presenza del Santo Padre Papa Giovanni Paolo II. È il 2002, secondo posto al Premio Lunezia, con “Liguria”Nel 2003, ancora insieme vincono il Premio Città di Recanati con Un giorno di ordinaria follia”. Nel 2004 Fabrizio decide di intraprendere la carriera da solista continuando comunque a scrivere con Paolo Agnello. È tra il 2005 e il 2006 che partecipando al Premio Umberto Bindi, dedicato alla canzone d’autore, arriva al secondo posto. La prima volta con il brano Voglio anche te” e la seconda con Liguria”. Nel 2014 ha interpretato Noi due”, omaggiando Umberto Bindi, contenuto nel disco tributo Il mio mondo solidale”. Siamo nel 2017 arriva l’album, “Una ragione per essere qui”, arrangiamenti di Stefano Cabrera dei GnuQuartet e del chitarrista Enrico Pinna, che contiene Liguria”, inno e manifesto d’amore verso la sua terra, “Una ragione per vivere”, “Emanuela”, dedicato alla poliziotta uccisa a Palermo nell’attentato a Paolo Borsellino, Vedrai Vedrai”, omaggio a Luigi Tenco e E penso a te”, in cui suona Massimo Luca, storico chitarrista di Lucio Battisti. Nel 2020, spinto dalle problematiche causate dal COVID-19, scrive e pubblica “Resto a casa” per promuovere e sensibilizzare le persone a fare donazioni agli Ospedali della Sua Genova per l’acquisto dei dpi. Il 12 maggio, in occasione della Giornata Internazionale dell’Infermiere, viene lanciata, con il patrocinio di CGIL Nazionale“Un uomo e una donna come te”. A ottobre, sempre nel 2020, esce “E Tu Vivi”. A sei mesi dall’ultimo inedito il 30 aprile 2021 lancia “Libero come l’amore”.

 

Il 22 ottobre 2021 esce l’album “TRACCE DI ME” che raccoglie i brani fondamentali della sua carriera con il lancio dell’inedito “Al di là del ponte”.

 

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