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Temporali e frane: sette morti e due dispersi nel Livornese

PLAY FOTO Livorno, temporali e frane, la provincia in ginocchio
È salito a sette il bilancio delle vittime del maltempo a Livorno. Quattro di loro farebbero parte della stessa famiglia: un bambino di 4 anni, i genitori e il nonno, morto per salvare l’altra nipotina. Si trovavano nel seminterrato della loro villetta in via Nazaurio Sauro, dove è straripato il Rio Maggiore, un piccolo torrente ormai completamente interrato: il torrente ha rotto il “contenitore” e le acque hanno invaso la palazzina. La quinta persona è deceduta a Montenero, sulle colline, dove nella notte si è abbattuto un forte temporale, mentre la sesta sarebbe rimasta vittima di un incidente. Un 64enne è stato infine trovato in via Sant’Alò, dove i vigili del fuoco stavano cercando due dei tre dispersi. Sono ancora in corso le operazioni di soccorso, 170 gli interventi in tutta la città, i vigili del fuoco stanno verificando alcune case isolate nella zona collinare a sud della città. Protezione civile e forze dell’ordine sono impegnate nella ricerca di due dispersi, e nel valutare il numero delle abitazioni che dovranno essere evacuate. Dopo una tregua di qualche ora, nella città labronica è ripreso a piovere in modo intenso.

«È presto per fare un bilancio sul numero delle vittime: il numero purtroppo è destinato a salire» – ha detto il sindaco Filippo Nogarin, che ha chiesto lo stato di calamità. «Il livello di allerta diramato dalla Protezione Civile era solo arancione, quello rosso era previsto in Liguria, quindi non eravamo in grado di prevedere quello che è successo», ha aggiunto il sindaco, che parla di «città devastata». «Per me l’arancione è diverso dal rosso, ma non è comunque questo il momento delle polemiche» – ha concluso Nogarin.

«Non si può morire così, non è ammissibile, è inaccettabile»: ha detto il governatore della Toscana Enrico
Rossi al termine della riunione con il sindaco di Livorno ed i vertici della protezione civile. E in merito alle polemiche sull’allerta Rossi ha ribadito che un codice arancione è pur sempre uno stato di emergenza, che «già permette ai sindaci di mettere in atto determinati interventi. I tecnici – ha proseguito – mi dicono che il codice arancione non è molto diverso da quello rosso, ossia che si differenzia da quest’ultimo solo per l’ampiezza del fenomeno». La Regione Toscana ha proclamato lo stato di emergenza e ha annunciato che destinerà 3 milioni di euro per le somme urgenze.

«L’Italia tutta abbraccia Livorno. Vicinanza alle famiglie delle vittime, pieno sostegno a Sindaco e Regione per fronteggiare l’emergenza». Lo scrive su Twitter il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, rimasto per tutta la giornata in stretto contatto con la Protezione civile per seguire gli sviluppi della situazione nelle zone colpite dal maltempo.

Livorno allagata Le celle temporalesche si sono scaricate in mare all’altezza delle coste liguri – dalle 21 oltre 3500 fulmini sono caduti davanti alle coste, uno dei quali ha colpito una centralina elettrica determinando lo stop di un Freccia bianca per 50 minuti e conseguenti ritardi sulla linea.

Siamo pronti a offrire tutto l’aiuto possibile alla Toscana a cui siamo molto vicini» – ha detto il governatore della Liguria Giovanni Toti stamani durante il briefing nella centrale operativa di Protezione civile della
Liguria».

«La mia vicinanza e quella del governo alle popolazioni colpite questa notte dal nubifragio a Livorno e nei territori circostanti. Profonda solidarietà e cordoglio per le vittime. Il governo sarà vicino a tutta la popolazione ferita in maniera così profonda e dolorosa», ha affermato il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, intervenendo questa mattina a Piombino alla celebrazione in sala Comunale del 74esimo anniversario della battaglia di Piombino.

Circa 400 millimetri d’acqua caduti in poco più di 4 ore. Si segnalano gravissimi danni specie nella zona sud, con scantinati e strade invase dall’acqua e auto spazzate via. La situazione più critica nei quartieri di Collinaia e Ardenza e Montenero, per l’esondazione di alcuni dei torrenti cittadini e il fango che ha invaso gli scantinati delle case. Persone sfollate nel quartiere di Salviano, mentre si è registrata a Quercianella una frana che ha interessato l’Aurelia, nei pressi della stazione ferroviaria, inagibile dalle 3.

Un servizio ferroviario «spola» tra le stazioni di Pisa Centrale e Livorno è stato attivato dalle 11.30. La circolazione ferroviaria lungo la linea Tirrenica rimane interrotta tra Livorno e Campiglia, con i treni a lunga percorrenza che continuano ad essere deviati via Firenze-Pisa. Per i regionali Trenitalia ha attivato servizi sostitutivi con autobus tra Pisa e Campiglia con fermata nelle stazioni intermedie. Ancora inagibile la stazione di Livorno, allagata dalla notte scorsa alle 3. «Le squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana – conclude una nota di Fs – stanno lavorando per ripristinare le condizioni di sicurezza per la circolazione ferroviaria».

Il servizio urbano dei bus è stato interrotto per le condizioni della viabilità: sarà ripristinato a seconda del miglioramento della condizioni di sicurezza. Anche i comuni limitrofi di Stagno e Collesalvetti sono finiti sott’acqua con enormi disagi per la circolazione. All’altezza di Vicarello, spiegano i vigili del fuoco, chiusa poi la superstrada Firenze-Pisa-Livorno risulta chiusa per allagamento, praticabile la viabilità secondaria. Problemi prima a Pisa e poi a Livorno a causa delle forti piogge che da ieri stanno interessando anche la Toscana. In particolare nel Livornese, a Quercianella, è stato evacuato un campeggio. Nel Pisano, a San Giorgio, quattro ragazze in auto rimaste bloccate in un sottopasso e rifugiatesi sul tetto del veicolo sono state messe in salvo dai vigili del fuoco. Nelle due città il comando regionale dei pompieri ha mandato rinforzi da Arezzo, Siena e Grosseto: a Pisa al lavoro 40 unità, a Livorno inviato anche il nucleo sommozzatori e soccorritori fluviali da Firenze e creato un posto di comando avanzato. Per supportare i comandi provinciali interessati dagli eventi meteo, la sala operativa della direzione toscana dei vvf ha poi attivato, dalla notte scorsa, la sala decisione e supporto tecnico richiamando personale in servizio ed è stato preallertato un elicottero per le eventuali necessità. Alle 16:30 erano ancora 2.500 le utenze senza elettricità tra Livorno e Pisa. Nella notte la stessa area aveva registrato un picco di 16.000 utenze disattivate.

La Coldiretti stima in oltre 3 milioni di euro i danni diretti all’agricoltura. Gli agricoltori si dicono comunque pronti a offrire aiuto concreto, in accordo con la Protezione Civile. Particolarmente colpite le aziende florovivaistiche, orticole e zootecniche dei comuni di Livorno, Collesalvetti e Rosignano.

Salta anche il derby La Lega Pro ha comunicato ufficialmente che la partita Livorno-Lucchese è stata rinviata, come aveva chiesto la dirigenza della società calcistica labronica. La zona dello stadio è tra le più colpite dai temporali della notte scorsa. Il club amaranto ha pubblicato sul suo sito internet ufficiale un messaggio nel quale «esprime solidarietà al dolore che ha colpito la città: la nostra vicinanza e il nostro cordoglio è, in particolare, per le famiglie delle vittime di questa enorme tragedia, la società amaranto si stringe alla sua città in questo momento di dolore».

Intanto il Consiglio regionale della Toscana fa sapere che metterà a disposizione 300.000 euro derivati dai tagli
ai vitalizi per assistere le persone che hanno riportato danni nel nubifragio di Livorno. «Questo – ha detto il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani – al netto di tutte le misure che saranno approvate per fare fronte alla grave situazione che si è determinata».

«Montenero ha un aspetto spettrale». È quello che ha detto il presidente delle Misericordie della Toscana, Alberto Corsinovi. Danni anche all’omonimo santuario mariano, uno dei più importanti della Toscana, che è stato dichiarato inagibile. La chiesa ha subito infiltrazioni a causa della pioggia, che dal tetto è passata all’interno, invadendo la navata e allagando il pavimento.

Domenica 10 Settembre 2017 – Ultimo aggiornamento: 18:20

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