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TENET film da 220 mln di dollari :Christopher Nolan rischia il collasso finanziario?

Action, esoterismo e fine del mondo con tanto di mascherine, un film perfetto per la Pandemia.  ‘Tenet’ di Christopher Nolan, almeno da quanto si vede nel secondo trailer esteso, crea subito incredibile attesa per l’undicesimo film del regista britannico girato in sette Paesi e con un alto livello tecnico (una combinazione di videocamere IMAX e 70mm). Budget super sostanzioso, da ben 220 milioni di dollari e protagonisti di richiamo con John David Washington e Robert Pattinson, affiancati da Elizabeth Debicki, Clémence Poésy, Dimple Kapadia, Michael Caine, Aaron Taylor-Johnson e Kenneth Branagh. Ma cosa succede nel film, già in odor di ‘label’ Cannes, e che dovrebbe uscire nelle sale americane il 17 luglio se mai riapriranno per quella data? Blindatissimo fin da inizio riprese nel maggio 2019, di ‘Tenet’ si sa ancora poco se non che tutto ruota intorno allo spionaggio internazionale, ai viaggi nel tempo e a una Terza Guerra Mondiale da evitare.
Il tempo ambiguo, reversibile, c’è già tutto nei primi fotogrammi del trailer con l’acqua del mare che si ritira invece di rifrangersi sullo scafo di una nave che a sua volta naviga al contrario e questo vale anche per l’auto che dopo essersi ribaltata durante un adrenalinico inseguimento, torna perfettamente integra.
Lo stesso, infine, vale per le due scene ambientate in un laboratorio, in cui si vede un singolare poligono dove i proiettili tornano nella mano del protagonista e nella canna della sua pistola. E c’è chi spiega: “Mira e premi il grilletto.
Non spari il proiettile, lo prendi!” D’altronde la reversibilità, la palindromia sta già tutta nel titolo, ‘Tenet’, solo una delle cinque parole di quel quadrato magico vero enigma che viene dal passato. Ovvero il cosiddetto quadrato del Sator, ricorrente iscrizione latina (ritrovata a Pompei ma anche in tantissime chiese cristiane soprattutto medievali, dipinta anche da Dürer), in forma di quadrato magico, composta da cinque parole: SATOR, AREPO, TENET, OPERA, ROTAS che forma una frase che rimane identica se letta da sinistra a destra, dall’alto in basso e viceversa.
Altri temi forti, ma non certo inediti per il regista di ‘Dunkirk’ e ‘Batman’: il ritmo, l’adrenalina e sequenze iper-cinetiche con balzi e camminate su e giù per i grattacieli, conflitti a fuoco con tanto di mascherina, e in una sequenza un auditorium pieno zeppo di persone narcotizzate.
Per quanto riguarda infine le location, si passa dalla Danimarca all’Estonia, dall’ India alla Norvegia, dal Regno Unito agli Stati Uniti fino all’Italia, nel mare di Ravello, con un motoscafo che sfreccia davanti alla costiera amalfitana.
(ANSA).

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