Il nuovo Bob Dylan Center aprirà il 10 maggio 2022, accogliendo visitatori da tutto il mondo per interagire con gli esclusivi tesori culturali presentati dal The Bob Dylan Archive®. Il progetto, che si trova nel fiorente quartiere delle arti di Tulsa a pochi passi dal rinomato Woody Guthrie Center della città, è guidato dal designer Alan Maskin, dello studio Olson Kundig, architetto e curatore delle mostre che accoglierà il museo.

Dedicato alla musica, allo studio di Bob Dylan e al suo significato culturale nel mondo, il Centro fungerà da sede pubblica principale per l’Archivio Bob Dylan®, una collezione di oltre 100.000 oggetti che coprono quasi 60 anni di carriera di Dylan, da manoscritti, a quaderni e lettere, film, video, opere d’arte, cimeli e registrazioni inedite prodotte in studio.

Rendering: Brian Havener / Olson Kundig

Il Centro sarà un luogo dinamico e sfaccettato, che ospiterà mostre permanenti, temporanee e itineranti facilmente accessibili ad artisti, storici, musicologi e al grande pubblico alla ricerca di una comprensione più profonda del lavoro di Dylan, delle sue influenze e delle nuove opere ispirate dalla sua eredità. 

I visitatori, infatti, potranno vivere le emozioni del processo creativo alla base di alcuni dei brani più celebri fra quelli intonati da Dylan, come Like a Rolling Stone, Tangled Up in Blue e Chimes of Freedom, riproposti all’interno di un ambiente che evoca un vero e proprio studio di registrazione. L’annuncio della inaugurazione del Centro è stato accompagnato dalla divulgazione di un ritratto inedito di Dylan ‒ scattato da Barry Feinstein durante il tour del 1974 ‒ e di una altrettanto inedita versione di Don’t Think Twice, It’s All Right datata 1962.

Photograph: Barry Feinstein / © 2021, Bob Dylan

Olson Kundig è entusiasta di guidare lo straordinario team di design che dà vita al Bob Dylan Center, la nuova casa del Bob Dylan Archive”, racconta il direttore del design Alan Maskin. “Il Bob Dylan Center includerà esperienze espositive immersive con manufatti raramente visti che illustrano il percorso creativo di uno degli artisti più grandi e prolifici del mondo”.