cronaca

Unmatched, il gioco da tavolo in cui puoi far scontrare Re Artù con Alice del paese delle meraviglie

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Sinbad contro Medusa, Bigfoot contro Robin Hood. Si può fare di tutto, nel nuovo board game in arrivo ad aprile in Italia

Re Artù si lancia in battaglia sollevando Excalibur al cielo, mentre Merlino scaglia fulmini da lontano. Alice, cresciuta dai tempi del Paese delle Meraviglie, risponde bevendo una pozione che la fa torreggiare sull’avversario. Tra gli alberi, Robin Hood scocca una freccia e sguinzaglia i suoi fuorilegge nella foresta, dove il Bigfoot travolge tutti per poi svanire come un miraggio nel profondo del bosco.

Unmatched è il nuovo board game che permette di inscenare combattimenti all’ultimo sangue tra personaggi leggendari direttamente sul tavolo del proprio salotto (di Rob Daviau, Justin D. Jacobson, edizioni Mancalamaro, 2 o 4 giocatori, 9+ anni). Dopo aver riscosso un notevole successo all’estero, il gioco arriva ad aprile in Italia con due set, entrambi giocabili in modo autonomo: uno da quattro giocatori, contenente Re Artù, Sinbad, Alice e Medusa (35 euro), e uno per due giocatori, con Bigfoot contro Robin Hood (25 euro).

I giocatori si affrontano in un testa a testa o in un 2 vs 2 della durata di 20-40 minuti, con regole semplici e lineari ma ricche di trovate interessanti per garantire un’ottima dinamicità agli scontri.

Ogni personaggio ha il proprio mazzo di carte, un contatore per tenere traccia dei punti vita, una miniatura che lo rappresenta, e uno o più alleati per affiancarlo sul campo di battaglia. Gli scontri si svolgono su un tabellone di piccole dimensioni su cui ci si muove in una danza letale contro l’avversario. L’obiettivo finale è semplice: azzerare i punti vita dell’eroe nemico.

Il flusso di gioco si può apprendere (e spiegare) in pochi minuti. Ad ogni turno, ogni giocatore può compiere due azioni a scelta tra tre: manovrare (ovvero pescare una carta ed eventualmente muoversi); giocare una carta per ottenere effetti speciali una tantum; e attaccare (a corpo a corpo tra combattenti adiacenti, o a distanza contro un avversario nella stessa zona della mappa).

Il gioco vive di spostamenti e attacchi. Il posizionamento su mappa è estremamente importante, perché una carica incauta significa esporsi a un letale doppio attacco dell’avversario, mentre gli arcieri e i maghi che attaccano a distanza devono trovarsi nella stessa zona del nemico ma stare ben attenti a non essere raggiunti. Il combattimento è relativamente semplice: i giocatori scelgono una carta dalla propria mano che abbia il simbolo giusto, ne confrontano il valore (la differenza è pari ai danni inflitti al difensore) e risolvono eventuali effetti speciali descritti nel testo.

Ogni personaggio è unico e ben caratterizzato, grazie alla combinazione di carte uniche del proprio mazzo, un potere speciale che lo distingue da tutti gli altri, e il numero e le qualità degli alleati minori che si trascina dietro (come il Jabberwock per Alice o le arpie per Medusa). Il risultato è una differenza netta nello stile di gioco, che vedrà Sinbad diventare sempre più forte e pericoloso man mano che scarta carte, la Medusa scagliare frecce e pietrificare chiunque sia così sciocco da arrivarle faccia a faccia, e Alice fare capriole per la mappa mentre diventa piccola e sfuggente o enorme e letale.

Se fosse tutto qui, il gioco rischierebbe comunque di confondersi nel gruppo sempre più numeroso di schermaglie “ad arena”, che include anche successi recenti come Dice Throne e Super Fantasy Brawl, entrambi simili nell’idea di riunire un cast di personaggi fantasy che si affrontano a coppie o in squadre. Alcuni elementi, però, permettono ad Unmatched di spiccare anche nel suo genere.

Il primo è indubbiamente il cast di personaggi, che andrà ad arricchirsi  con nuove espansioni come quella dedicata a Jurassic Park, che vede il cacciatore Robert Muldoon della InGen contrapposto a tre astute velociraptor; il minipack dedicato a Bruce Lee, con tutte le mosse che ci si può aspettare dal campione cinematografico delle arti marziali; l’espansione a tema Buffy l’Ammazzavampiri o il secondo set da quattro giocatori ispirato dalla Londra della letteratura vittoriana, con Sherlock Holmes, Dracula, Jekyll/Hyde e l’Uomo Invisibile. Recentemente, poi, sono stati annunciati negli Stati Uniti i primi due set dedicati ai supereroi Marvel, che potrebbero segnare una nuova svolta per la serie, anche grazie alle nuove regole per il combattimento a 3. Insomma, il sogno di ogni collezionista (nonché l’incubo per il suo portafoglio).

Il secondo punto di forza è nella grafica e nei componenti; al di là delle miniature dei personaggi, ogni carta di Unmatched è splendidamente illustrata nello stile moderno e stilizzato di Mondo, uno studio di design americano già autore di poster (non a caso) per Marvel e Disney.

Il terzo e ultimo asso nella manica di Unmatched sta nel suo sistema di gioco veloce e flessibile (ereditato dal predecessore Star Wars: Epic duels) che nasconde sorprendenti sottigliezze: la soluzione semplice all’annoso problema della linea di tiro per gli attacchi a distanza; il modo in cui si possono sacrificare carte per aumentare il movimento dei propri combattenti; la presenza degli aiutanti, con poteri e caratteristiche proprie; e il fatto che una volta esaurito il mazzo di carte si iniziano a perdere punti vita, segnando di fatto un conto alla rovescia naturale per la partita e un ulteriore dilemma sulla scelta di quando e quanto spesso pescare.

Wired: un match tira l’altro, grazie al grande cast di personaggi; un sistema di combattimento semplice ma dinamico; partite avvincenti in un arco di tempo concentrato; illustrazioni degne di uno studio di design.

Tired: sull’altare della semplicità si è sacrificata ogni forma di personalizzazione dei combattenti: non c’è possibilità di costruire o modificare il proprio mazzo di azioni, o magari di scegliere un equipaggiamento, fattore di cui i giocatori più esperti sentiranno la mancanza dopo poche partite e che aumenta il ruolo della fortuna collegato alla pesca di carte. La varietà dipende esclusivamente dalla voglia di acquistare e collezionare le future espansioni per poter provare nuovi mix di combattenti.

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