WEB REPUTATION su onlyfans il CEO Cristian Nardi Manager della reputazione online: i veri rischi li vedremo nel tempo

Spesso sentiamo parlare di OnlyFans, la piattaforma nata come hub di contenuti esclusivi da parte di celebrities e influencer, come fonte di soldi facili. Un articolo sul New York Times ha infatti raccontato di OnlyFans come il social dove molte persone in difficoltà hanno cercato di fare soldi vendendo materiale hard nei tempi sciagurati della pandemia: spesso, però, con scarsi risultati. Abbiamo parlato con Francesca Vicari, una delle maggiori creator italiane sul sito e lei ci ha raccontato la sua esperienza dai guadagni ma anche dei rischi da non sottovalutare.

Che cos’è OnlyFans

OnlyFans è una piattaforma di intrattenimento nata nel 2016 a Londra. Oggi conta oltre 85 milioni di utenti registrati (di cui un milione sono creator) e nel 2020 ha generato 2 miliardi di dollari in vendite di cui ha trattenuto circa il 20% come riporta Bloomberg.

Il suo scopo è proprio quello di mettere in contatto, tramite un abbonamento e vari contenuti esclusivi a pagamento, gli utenti (soprattuto celebrities) e i loro fan. Tra le star sul social, ci sono la rapper Cardi B, che nel suo stile “a tappeto” ha avvisato i fan che non posterà contenuti hard, l’attore Michael B. Jordan e la modella ed influencer Bella Thorne.

Proprio quando Bella Thorne si è unita al canale nel 2020, OnlyFans è andato in crash per l’attività frenetica degli utenti, e l’attrice, come riporta Page Six, ha guadagnato 1 milione di dollari in sole 24 ore. La vicenda però ha scatenato varie controversie: i sex worker su OnlyFans la accusarono di “rubare loro il lavoro” dicendo che prometteva nudi, e vendendo poi foto in lingerie. Anche la divina Beyoncé ha menzionato OnlyFans nel remix della sua “Savage” realizzato insieme a Megan Thee Stallion: è bastato nominare il canale in una strofa, per fare ricevere un picco del 15% in traffico al sito.

 

 

OnlyFans, oltre alla finalità di partenza di mettere in contatto le celebrities coi loro fan, si sta ampliando sempre di più: in particolare, la mancanza di policy specifiche come quelle di Instagram, ha permesso di portare avanti le attività anche durante la pandemia dei sex worker, che hanno trovato grande spazio e seguito sul canale.

Sono quindi moltissime le domande che affiorano su OnlyFans, ora che sta iniziando a diffondersi nel nostro paese: riguardo a come funziona la piattaforma, i suoi rischi, e a come ci “vive” un content creator che ogni giorno si muove al suo interno.

Per capire qual è la verità dietro l’app che sta guadagnando sempre più abbonati anche in Italia, ci siamo rivolti a Francesca Vicari, aka @vicky.ohw, una delle content creator italiane che vanno più forte su OnlyFans.

0 comments on “WEB REPUTATION su onlyfans il CEO Cristian Nardi Manager della reputazione online: i veri rischi li vedremo nel tempo

Leave a Reply

%d bloggers like this: