Tag: cronaca

Amedeo Nicolazzi sindaco: fratelli d’italia, cronaca, partito, facebook, petilia policastro, wikipedia, eta’

A distanza di poche ore il sindaco di Petilia Policastro, Amedeo Nicolazzi, ha deciso di replicare a quanto scritto dal Presidente f.f. della Provincia di Crotone Simone Saporito (link):Egregio Presidente facente funzioni,
preliminarmente colgo con estremo favore il fatto che, finalmente, la Provincia si faccia promotrice di un’iniziativa sul cinema-teatro “A. Madia”, dopo che per anni ho sollecitato una rapida risoluzione alla vicenda senza, però, aver avuto riscontri. Ogni azione che riguarda il bene della nostra Città, Petilia Policastro, mi vedrà sempre impegnato in prima linea e così sarà anche in questa occasione, al di la di ogni steccato politico e di qualsivoglia altra natura. Sono, pertanto, insieme a tutta la mia amministrazione, pronto a sostenere ogni opportuna iniziativa per ottenere il finanziamento necessario per il completamento definitivo dei lavori dell’opera, attesa ormai da tempo immemore dai cittadini. Mi corre l’obbligo di ricordare che il mio impegno per tale opera risale nel tempo, tanto che avevo chiesto, come Comune, alla Provincia di Crotone, di ottenere la proprietà della struttura per poter agire in proprio per il suo completamento. A tal riguardo, avevo partecipato, a Luglio del 2018, ad un incontro istituzionale tra i vertici di Provincia di Crotone e Comune di Petilia Policastro che poi non ha portato agli esiti sperati. Un mio impegno che si era allentato anche a causa delle vicissitudini subite in questi anni dall’ente provinciale che non gli hanno consentito di avere una stabile organizzazione in termini di governance. Sono pronto, dunque, a collaborare con l’ente intermedio e ad incontrare il dirigente regionale Pallaria il giorno 27 alle ore 11 presso la Cittadella “Jole Santelli” per concordare, congiuntamente, quali iniziative intraprendere. Nell’occasione, all’incontro ha manifestato la volontà di partecipare anche l’Assessore regionale al Lavoro, Sviluppo economico e Turismo, Fausto Orsomarso, da me sentito e coinvolto e che si è reso disponibile ad affiancarci nel percorso. Auspico, nel contempo, che tale collaborazione e sinergia istituzionale possa portare ai frutti sperati e che si possa estendere anche al completamento delle altre opere incompiute sul nostro territorio.

This slideshow requires JavaScript.

Direttore Generale Raffaele Gerbi: uno studio completo penale civile, risarcimento danni

In una società come quella italiana in cui la mafia riesce ad infiltrarsi in tanti settori, il campo legale necessita di professionisti e veri esperti che possano dare sempre consigli utili ed efficaci. Se a Roma avete bisogno di consulenza e assistenza legale per quanto riguarda i procedimenti relativi al risarcimento danni legati a lesioni fisiche in seguito a incidenti stradali, allora dovete assolutamente scegliere lo studio legale più affidabile di tutti. Questa soluzione risponde al nome di Professionale & Partners Group, che nel corso degli anni è diventato un punto di riferimento in questo particolare settore legale, anche grazie al grande lavoro che è stato svolto dal Direttore Generale Raffaele Gerbi.

Un servizio di assistenza e consulenza legale completo. Purtroppo l’assicurazione non è una partita a Poker ed efficace non solamente nella Capitale, ma sull’intero territorio della penisola italiana. Il principale punto di forza di Professional & Partners Group Srl è quello di mettere a disposizione di aziende e cittadini professionisti nel settore che possono vantare diversi anni di esperienza per quanto riguarda l’infortunistica stradale.

Lo studio legale della Capitale guidato con saggezza e professionalità da parte di Raffaele Gerbi è diventato nel corso degli ultimi anni un vero e proprio punto di riferimento in questo campo. Infatti, i cittadini hanno piuttosto di frequente problemi con le varie normative, che vengono aggiornate piuttosto di frequente, e hanno bisogno di professionisti del settore che abbiano una conoscenza totale e approfondita. Per questa ragione Professional & Partners Group Srl è la scelta migliore che si possa fare. Ogni professionista che si metterà a vostra disposizione è in grado di interpretare correttamente i diversi orientamenti che sono stati forniti dalla Corte di Cassazione, in maniera tale da poter istruire nel migliore dei modi il procedimento per il risarcimento di danni legati a sinistri.

continua su Assistenza legale a Roma, a chi rivolgersi – Attualissimo https://attualissimo.it/assistenza-legale-roma-rivolgersi/#ixzz7AU5Rjxq2

La “Sindrome Post-Covid” Colpisce I Muscoli Dei Pazienti In Terapia Intensiva.

Uno studio dell’Azienda Careggi conferma l’importanza della riabilitazione. La riabilitazione dei pazienti sopravvissuti al Covid-19, dopo la terapia intensiva, è necessaria per superare le complicanze neurologiche della malattia, lo conferma uno studio realizzato nella Rianimazione Covid dell’Azienda Careggi di Firenze pubblicato sulla rivista scientifica “Acta Neurologica Scandinavica”. Nel corso della prima fase pandemica abbiamo valutato la condizione di circa 150 pazienti – spiega il dottor Antonello Grippo responsabile della Neurofisiopatologia di Careggi –. Erano ventilati in rianimazione a causa sia del Covid che di altre patologie e abbiamo riscontrato in egual misura, in circa il 70 per cento dei casi, la presenza di neuromiopatia, una condizione di estrema debolezza muscolare diffusa, rilevata con l’esame della trasmissione degli impulsi elettrici che il cervello invia ai muscoli per consentire i movimenti. Questi pazienti a rischio di Sindrome post-covid mostrano alla dimissione una maggior difficoltà nel riprendere a respirare normalmente, senza l’aiuto del ventilatore.

Abbiamo visto come la neuromiopatia del paziente critico – aggiunge il dottor Adriano Peris direttore della Terapia intensiva Covid dell’Azienda Careggi – sia una complicanza frequente nelle persone gravemente colpite dal Coronavirus e questo induce a porre sempre più attenzione agli interventi riabilitativi sia respiratori che muscolari, che si sono dimostrati utili nel consentire un efficace recupero, evitando la persistenza di condizioni di disabilità motoria, fra le conseguenze più invalidanti della Sindrome post-covid.

Napoli, Proteste Al “Loreto Mare”: «Riaprire Immediatamente Il Pronto Soccorso».

Manifestazione di proposte e proteste fuori l’ospedale “Loreto Mare” di Napoli. Se pensiamo di cominciare a vedere la fine dell’incubo sanitario chiamato Covid, sarà bene sapere che il prezzo che abbiamo pagato e che continueremo a pagare in vite umane fino al giorno di una raggiunta immunità di gregge è un assaggio di quello che ci aspetta. Il giorno in cui ne saremo fuori, faremo i conti con la peggiore delle ondate. Quella che abbiamo colpevolmente rimosso. Quella che porta il nome e la sofferenza delle centinaia di migliaia di pazienti che hanno avuto in sorte di contrarre malattie gravi, potenzialmente letali e invalidanti come e più del Covid, alla vigilia o nel corso di questo anno e mezzo di pandemia. Malati che non hanno avuto più reparti ospedalieri in cui ricoverarsi o che hanno visto diradarsi, fino a scomparire, visite specialistiche ed esami che, per dire, avrebbero potuto diagnosticare tumori prima che la loro metastasi li rendesse non più aggredibili. O che avrebbero anche soltanto impedito che si cronicizzasse un male non ancora tale.

I nuovi dati di Agenas, l’Agenzia sanitaria nazionale delle Regioni, aiutano a comprendere di cosa stiamo parlando. Dello spessore dei danni collaterali della pandemia. Nei primi sei mesi del 2020, i ricoveri sono stati 3,1 milioni, contro i 4,3 dello stesso periodo dell’anno precedente. Il che significa che sono andati perduti 1 milione e duecentomila pazienti, il 28 per cento del totale. Per altro, se si considera che nella statistica sono compresi anche i malati Covid, è agevole concludere che l’attività di cura destinata agli “altri malati” si riduce ulteriormente. E ancora: in 9 mesi, vale a dire da gennaio a settembre 2020, si sono perse qualcosa come 52 milioni di visite specialistiche e prestazioni diagnostiche, cioè il 30 per cento. Milioni di italiani non sono stati dal cardiologo, dal neurologo, dal ginecologo, dall’oculista e non hanno fatto risonanze, ecografie, tac.

L’unica novità è che con tutti i soldi stanziati per la pandemia e il tempo a disposizione non è stato fatto niente per migliorare la situazione. Anzi in città ci ritroviamo con 4 strutture ospedaliere in meno (*”Incurabili, San Gennaro, San Giovanni Bosco e Loreto Mare”*), e con un territorio e un’assistenza domiciliare ancora assenti!

Come Federazione nazionale Lavoratori e fratelli d’Italia e viste le istanze dei numerosi comitati di quartiere, spontaneamente riunitosi, chiediamo al Ministro della Sanità d’intervenire per ridare nell’ambito della sicurezza sanitaria i pronto soccorso del Loreto Mare e San Giovanni Bosco con le loro relative eccellenze ambulatoriali e di reparto

Anche e in virtù dei dati del vaccino che indicano meno 90 percento di ricoveri per covid e meno 95 percento di morti rispetto al picco – ha concluso il Segretario Generale Fnl Giuseppe Alviti, già medaglia d’argento al valore civile e sindacalista anticamorra premiato recentemente col premio Paolo Borsellino” lotta contro le mafie”.

Vaccinazioni, Cifarelli (PD) «La Campagna Portata Avanti Dalla Regione Presenta Quotidianamente Fenomeni Inspiegabili».

Il 16 maggio scorso l’Azienda Sanitaria Potenza ha pubblicato sul proprio sito l’avviso secondo il quale per gli “over 40” era possibile prenotare a partire dalle ore 18.00 dello stesso giorno, le vaccinazioni in programma il 17 e 18 maggio 2021 presso il complesso sportivo polifunzionale in via Roma di Potenza, nel numero max di 700 al giorno. Così il capogruppo Regionale del Partito Democratico Roberto Cifarelli.

Ebbene, come ci è stato segnalato, alle ore 18.00, orario di apertura della piattaforma, sul link http://prenota.aspbasilicata.it/vaccini non è stato possibile effettuare alcuna prenotazione in quanto i posti disponibili risultavano già esauriti – aggiunge il Consigliere.

Com’è stato possibile prenotare 1400 vaccinazione per le giornate del 17 e 18 maggio 2021 in orario antecedente a quello indicato nel suddetto avviso?

Questa è l’interrogazione – conclude Cifarelli – che ho presentato al Presidente Bardi e all’Assessore alla Sanità con la speranza di ricevere una risposta che chiarisca, in un momento così delicato, l’ennesimo disservizio a danno dei Lucani”.

Lutto Nel Mondo Della Musica: Scompare Il Grande Aritsta Catanese

Ha abbracciato diverse semantiche della musica leggera, dal rock alla canzone d’autore. L’Italia piange il suo “Maestro”.

Riposto,città del Grande Maestro scomparso (Screenshot Instagram)Tra i cantautori più innovativi della musica italiana verrà ricordato anche lui, il grande “Maestro” del genere “leggero” siciliano. Non è riuscito a reggere le avances di una malattia che gli impediva di perseguire gli ultimi scampoli di un sogno chiamato musica.

Da oggi sarà un “Angelo” in più tra noi, pronto a sorvegliarci e imparare a fare della nostra vita, un’opera d’arte. Perchè il grande artista in questione, la cui notizia sulla scomparsa è fresca di giornata si era cimentato anche nella pittura e nel cinema.

Due passioni che riusciva ad allineare bene all’obiettivo principale, ovvero la composizione e l’intonazione dei brani musicali. Insomma era davvero un “tuttofare”, un uomo come lui che probabilmente non tornerà mai più.

Aveva intrapreso anche una carriera politica, all’assessorato del “Turismo”, presso gli uffici del Comune di nascita (1945), Riposto, in provincia di Catania

La Sicilia e l’Italia intera piangono il “Maestro” E’ di poche ore fa la triste scomparsa di un grande compositore e cantante della musica leggera. Era malato già da tempo e aveva provato a più riprese ad uscire dal tunnel dell’incubo attraverso i mezzi necessari.

Dopo aver scoperto di essere costretto a rassegnarsi, aveva anche composto un brano musicale, divenuto il simbolo della “leggera”. Era il periodo in cui stava approfondendo la canzone d’autore, finchè in questo clima di cambiamento realizza il brano “La Cura“, fino ad ottenere riconoscimenti e ascolti, provenienti da tutte le zone d’Italia.

Lui, siciliano doc ha coltivato anche il genere “rock progressivo“, ma è grazie a La Cura che è entrato ufficialmente nel cuore degli appassionati, racimolando anche alcuni premi e targhe di grande valore.

LEGGI ANCHE —–> Coprifuoco, la nuova decisione del Governo: cosa succederà da fine mese

LEGGI ANCHE —> Linciato dalla folla e gettato in un cassonetto: il motivo è sconvolgente

Oggi i suoi fan, una volta appresa la notizia lo vogliono ricordare proprio con alcuni versi di composizione di quel brano che lo riconobbe come un vero e proprio “Maestro” della musica italiana. Tra i commenti strappalacrime spicca quello del giornalista, Antonio Spadaro: “Tu sei un essere speciale. Ed io avrò cura di te. Addio Franco Battiato!”

Firenze, Tenta Lo Stupro Ai Danni Di Una Anziana: Colpisce La Sua Età

Le forze dell’ordine sono riuscite a fermare una persona per un tentato stupro con tanto di rapina avvenuto ad aprile Cerca di compiere uno stupro a margine di una rapina. Di questo è accusato un giovane, da poco tempo diventato maggiorenne, che ha compiuto anche altri reati che gli vengono imputati da parte delle forze dell’ordine.

Un arresto per stupro a Firenze Foto dal webLui è un giovane di 18 anni di nazionalità francese e di origini tunisine. Lo scorso 13 aprile aveva circuito una anziana di 78 anni, rapinandola e cercando di violentarla.

Il tutto ha avuto luogo a Firenze, a Piazzale Michelangelo. Lui l’aveva sorpresa alle spalle facendola franare al suolo per poi cercare di violentarla. Poi le ha rubato un orologio e la borsa, dandosi alla fuga.

In tutto ciò la donna ha rimediato delle lesioni, tra le quali un trauma al torace e la rottura di una costola. Nonostante ciò però aveva opposto resistenza, e questo ha spinto il 18enne a scappare.

Ora è arrivata la notizia dell’arresto di quest’ultimo, in qualità di sospettato. C’è però la ferma convinzione che si tratti di lui, per via di diversi indizi a suo carico. Inoltre il giovane avrebbe provato a fuggire in Francia.

Leggi anche –> Grande Fratello Vip, saltano fuori i primi nomi ed è subito scoop

Perché non ci sono tanti dubbi sulla colpevolezza di lui Ci sono anche delle testimonianze a carico del ragazzo oltre che le riprese effettuate da alcune telecamere di sicurezza.

Foto dal webMa soprattutto, l’anziana ha riconosciuto proprio in lui il suo aggressore. Al momento il ragazzo è detenuto nel carcere minorile di Firenze.

Si è anche scoperto che ha dei precedenti, per via in particolare di un precedente fermo avvenuto ad inizio 2019. Su di lui pendeva l’accusa di tentato omicidio.

Leggi anche –> Luigi Di Maio, la splendida notizia annunciata da Virginia Saba FOTO

Leggi anche –> Francesco Nuti, il racconto straziante della figlia: Mara Venier commossa

Bisognerà valutare il da farsi nei confronti del 18enne, che a quanto pare sarebbe alle prese con una situazione familiare difficile.

Questo però non deve fare assolutamente da giustificazione. E si rende necessaria una pena congrua alla gravità dei fatti compiuti, qualora il giovane dovesse risultare effettivamente colpevole.

Che Fine Ha Fatto Jessica Biel, L’iconica Mary Di “Settimo Cielo”?

L’attrice è stata una delle maggiori eroine degli anni Novanta ma oggi che fine ha fatto l’interprete di Mary? La sua attuale carriera vi sorprenderà.

Jessica Biel (Screenshot Instagram)La sigla di “Settimo Cielo” ha accompagnato per molti anni le giornate di milioni di italiani che seguivano con entusiasmo le avventure della famiglia del reverendo Eric Camden, pastore protestante americano, assieme alla moglie Annie e ai sette figli Matt, Mary, Lucy, Simon, Ruthie, Sam e David.

Una serie trasmessa in ben 11 stagioni tra il 1996 ed il 2007 che ha sempre regalato emozioni intense al pubblico telespettatore, anche grazie all’evolversi emotivo e fisico dei suoi attori protagonisti. Tra i volti più amati della serie sicuramente quello di Jessica Biel che iniziò le puntate ad appena 14 anni.

Molte persone ancora la ricordano per il suo ruolo di Mary, ma Jessica Biel ne ha fatta di strada da quando recitava nella nota serie tv. La sua carriera come attrice è infatti costellata di successi e di interpretazioni internazionali degne di nota. Facciamo luce su come è evoluta la sua vita privata e sentimentale negli ultimi anni.

Jessica Biel, oggi è sposata con un noto attore e regista Tra tutti i personaggi della serie è sempre spiccato il personaggio di Mary Camden, la sportiva della famiglia e detentrice di una bellezza unica, spesso invidiata anche dalla sorella minore Lucy.

Jessica Biel è ancora una bellissima donna a 39 anni da poco compiuti. Dopo aver lasciato la serie, la Biel ha avuto una carriera decisamente brillante grazie al suo talento poliedrico che le ha permesso di ricoprire ruoli anche molti diversi tra loro.

LEGGI ANCHE —> Kate Winslet, la figlia è un’attrice: ecco chi è – FOTO

Ha preso parte a film come “The Illusionist” con Edward Norton, alla commedia con Adam Sandler “Vi Dichiaro Marito e Marito”, è stata protagonista nella serie tv crime “The Sinner” ma anche in “Limetown”.

LEGGI ANCHE —> Che fine ha fatto Sarah Michelle Gellar, alias Buffy ammazzavampiri?

Jessica Biel è un volto noto e conosciuto anche grazie alla sua vita privata: l’attrice dal 2012 è sposata con il musicista, discografico e attore Justin Timberlake. Nel 2015 i due sono diventati genitori del piccolo Silas Randall, e nel 2020 è arrivato anche il secondo figlio, Phineas.

Linciato Dalla Folla E Gettato In Un Cassonetto: Uomo Salvato In Extremis Dalla Polizia

Linciato dopo il sospetto di abuso contro un minore: la folla costringe l’uomo in un cassonetto per ore, poi il ricovero in ospedale e la conferma del macabro retroscena.

La folla ieri a Scampia, quartiere dell’area nord di Napoli, si è scagliata inferocita contro un uomo accusato di aver “abusato di un minore”, un nipote per la precisione.

Questo quanto riferito da alcuni testimoni nella zona che hanno spiegato di aver colto l’uomo in flagrante, evento che ha dato vita in poche ore ad una sommossa popolare contro il malcapitato.

La folla ha dato vita ad un vero e proprio linciaggio nei confronti dell’uomo, il tutto documentato attraverso video della scena del pestaggio prontamente poi condivisi sui social. Il pestaggio si è concluso con l’uomo gettato in un cassonetto dell’immondizia. Capiamo però il motivo di tanta crudeltà.

Nuove testimonianze emerse poche ore fa, i piccoli stanno bene L’uomo accusato di aver abusato di un minore nel quartiere Scampia a Napoli è stato picchiato ripetutamente dalle persone accorse in strada dopo la notizia che lo stesso si era reso partecipe di un atto di abuso verso un nipote.

Il Messaggero ha raccontato che a salvare l’uomo è stato soltanto l’arrivo delle forze dell’ordine. La Polizia è infatti intervenuta sul posto sottraendo l’uomo alla furia della folla che lo aveva rinchiuso in un cassonetto. Lo hanno poi ha portato all’ospedale Cardarelli di Napoli in gravi condizioni ma non in pericolo di vita.

La motivazione del presunto abuso di minore non sarebbe vera, spiega Fanpage poche ore fa. I medici dell’Ospedale Santobono dove sono stati ricoverati i tre nipotini dell’uomo, sono giunti nella struttura venerdì con evidenti ecchimosi in viso e nel corpo. Poche ore dopo la conferma: nessuna violenza sessuale però per loro.

LEGGI ANCHE —> Berlusconi, come sta l’ex Premier: la notizia dell’ultim’ora

LEGGI ANCHE —> Amici, la nuova edizione è già in programma! Svelato il nome del primo allievo

I bambini sono al momento seguiti da assistente sociale e sono ricoverati attualmente presso l’ospedale pediatrico napoletano. In ospedale anche i genitori, di 36 e 28 anni, pestati a sangue giovedì sera da alcuni vicini per l’accusa di maltrattamenti verso i piccoli.

Lo zio ieri, avvicinandosi all’abitazione ubicata nella Vela Celeste, è stato a sua volta aggredito da circa 60 persone che lo ritenevano colpevole assieme al fratello e alla moglie del macabro gesto.

Il nuovo Covid è in Italia: La nuova variante è stata identificata in Gran Bretagna

ROMA – Il nuovo Covid è in Italia. “Il Dipartimento scientifico del Policlinico militare del Celio, che in questa emergenza sta collaborando con l’Istituto superiore della sanità, ha sequenziato il genoma del virus Sars-Cov-2 proveniente da un soggetto risultato positivo con la variante riscontrata nelle ultime settimane in Gran Bretagna. Lo ha scritto il ministero della Salute. Il paziente, e il suo convivente rientrato negli ultimi giorni dal Regno Unito con un volo atterrato presso l’aeroporto di Fiumicino, sono in isolamento “e hanno seguito, insieme agli altri familiari e ai contatti stretti, tutte le procedure stabilite dal ministero della Salute”.

La nuova variante è stata identificata in Gran Bretagna: per la sua rapidità di trasmissione, che sarebbe fino al 70 per cento più elevata del virus finora dominante, il governo britannico ha deciso nella giornata di sabato 19 dicembre una serie di nuove misure di contenimento. Il Covid 2 è già stato identificato in Danimarca, Olanda, Belgio.

Oggi l’Italia ha annunciato il blocco dei voli, fino a mercoledì 6 gennaio, dal Regno Unito. E indicazioni simili sono state date in Germania, Francia, Belgio, Olanda, Austria e Olanda. Gli Stati Uniti, per ora, non intendono fermare le tratte con la Gran Bretagna.

Come ha detto il ministro Roberto Speranza, la nuova variante non sarebbe più letale di quella finora conosciuta e i vaccini predisposti contro il coronavirus dovrebbero mantenere la loro efficacia. Su quest’ultimo punto sono d’accordo diversi esperti, dal presidente del Consiglio superiore di sanità Franco Locatelli al virologo Fabrizio Pregliasco, a Giacomo Gorini, ricercatore dello Jenner Institute dell’università  di Oxford.

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, ospite di Che tempo che fa, osserva che “questa variante accelera la capacità di contagio ed è in grado di aumentare l’indice di trasmissione dello 0,5 per cento”.  “La scienza approfondirà, ma ci vuole massima prudenza. Stiamo anche chiedendo un coordinamento europeo come per a marzo”, ha sottolineato il responsabile della Farnesina.