Autore: Giampaolo Galli

Neuchatel Celebrates 20th Edition With Taiwan Spotlight, Environmental Theme

neuchatel-celebrates-20th-edition-with-taiwan-spotlight,-environmental-theme

Though last year’s COVID-19 uncertainties forced the Neuchâtel International Fantastic Film Festival to postpone its 20th edition until 2021, organizers didn’t fully pull the plug.

Unable to plan a physical manifestation, they launched a “Off Edition” last year, hosting 20 titles on the Swiss VOD platform Cinefile and producing a one-hour program called NIFFF TV that featured conferences, talks with invitees, and even updates from scientists every day for nine days.

“We had people on set, people interviewed at a distance, and pre-recorded pieces done ahead of the festival,” explains NIFFF artistic director Loïc Valceschini. “That was a real challenge for the whole team, because we had to completely rethink our functions – we’re used to making a festival, not producing television, so we did it for the long term, learning new skills we’ll continue to use going forward.”

Indeed, the team will apply such skills going into this year’s hybrid 20th edition. Newly able to offer physical screenings and meetings, this year’s NIFFF will occupy several theaters on-site while making a selection of films available on the Swiss Broadcasting Corporation’s recently launched Play Suisse platform, and will stream its full offerings of conferences online.

Under the Formosa Fantastical label, the festival will put Taiwan in the spotlight, screening five recent genre films (including the zombie comedy “Get the Hell Out,” pictured above), several more shorts and XR pieces, and hosting two conferences dedicated to genre film and literature in the island country.

The spotlight is in line with NIFFF’s larger goal of promoting fantastic cinema on a global scale. “For the most part, their film industry turns around romantic comedies,” says Valceschini. “But a few years ago we saw a paradigm shift when a few young directors making their first or second films picked up the genre mantle and made films that succeeded at the box office. Once one thing works many more follow suit.”

Presenting 106 projects overall, the festival has programmed 48 feature and 46 shorts this year, offering 14 films – including Ben Wheatley’s “In the Earth” and Tim Fehlbaum’s “Tides” – as part of its international competition, seven films in its New Cinema From Asia sidebar and six titles in the more extreme Ultra Movies category.

Of the 14 films in competition, 10 come from emerging filmmakers making their first or second feature, a fact the artistic director points to with pride.

“One of the festival’s missions is to be avant garde when promoting new talents,” says Valceschini. “That proves to what extent genre is a such a fertile incubator for new voices, and this selection very ably represents as much.”

“Because we so often program films from young directors, I find it fascinating to see how much of the selection echoes contemporary fears and anxieties,” he continues. “Looking over the program I was struck by how many films had political angles, or dramatized existing social concerns, often trying to imagine the consequences of such issues.”

Be they of social or natural origins, environmental concerns proved particularly fertile grounds for this batch of NIFFF-selected filmmakers, and for the festival organizers as well. By chance or by fate, the festival had already planned to explore such themes via “Sauvages Extended,” an exhibition done in partnership with Neuchâtel’s Museum of Natural History intended to explore the links between man, animal and nature.

The exhibition itself will mount eight immersive works – including the world premieres of Swiss projects “Batvision” and “Another Shore” and the European premiere of the prize-winning VR project “Samsara Ep. 1” – while the festival has also worked the label throughout its program, creating thematic links between the immersive exhibition and various film screenings, conferences and professional events.

“We have a strong core of programming that speak to one another across the various sections,” says Valceschini. “We wanted to take advantage of that, so we even tried to evoke that with the films we will screen. For instance, for this year’s outdoor screening, we’re showing ‘The Birds!’”

optional screen reader

Marco Verratti, padre di due figli, al secondo matrimonio: chi è la fidanzata Jessica Aidi

marco-verratti,-padre-di-due-figli,-al-secondo-matrimonio:-chi-e-la-fidanzata-jessica-aidi

Jessica Aidi è la modella francese fidanzata del centrocampista della Nazionale di calcio dell’Italia Marco Verratti. La ragazza ha stregato il cuore del talentoso calciatore, che nel 2019 ha lasciato la moglie Laura Zazzara,  compagna con la quale stava da dieci anni e madre dei suoi due figli, Tommaso e Andrea.

La proposta di matrimonio di Marco Verratti a Jessica Aidi

Marco Verratti in ginocchio mentre chiede a Jessica Aidi di sposarlo.
in foto: Marco Verratti in ginocchio mentre chiede a Jessica Aidi di sposarlo.

Durante le scorse vacanze di Natale Marco Verratti ha chiesto alla sua fidanzata Jessica Aidi di diventare sua moglie. Alcuni scatti del momento sono stati condivisi su Instagram da Verratti, che sotto al post ha scritto: “Cosa c’è di meglio che iniziare l’anno 2021 al tuo fianco e insieme per sempre. Ti amo amore mio“. La proposta di matrimonio, arrivata dopo oltre un anno di frequentazione, è stata accettata e lo scorso febbraio un post pubblicato da Jessica ha confermato quanto già evidente dalle numerose foto Instagram pubblicate da entrambi sui loro profili. “Sono innamorata dei suoi occhi azzurri“, ha confessato lei con un post. Per il campione una buona notizia dopo mesi difficili a causa del SarsCov2, a cui è risultato positivo per due volte nel giro di pochi mesi.

Chi è la nuova fidanzata di Marco Verratti

La fidanzata del campione della Nazionale è di origini magrebine e nasce a Montpellier l’11 luglio del 1992. Grazie alla sua pelle ambrata e alla folta chioma di ricci, Aidi ha conquistato le passerelle e le copertine del mondo della moda. Protagonista in diverse campagne pubblicitarie, prima di diventare famosa, anche per essere legata sentimentalmente al giocatore del Paris Saint-Germain, si divideva tra il lavoro da modella e quello di cameriera. Jessica Aidi oggi è una modella e influncer con oltre 300mila follower su Instagram.

La separazione con la moglie e la nuova storia 

Dopo la fine della storia con la moglie Laura Zazzara, annunciata nei primi mesi del 2019, una serie di indiscrezioni su presunti flirt, uno dei quali con la modella francese Cindy Bruna, hanno attirato l’attenzione dei giornali di gossip. Nel 2019 un incontro nel locale di Parigi, dove Jessica prestava servizio come cameriera, avrebbe spostato l’interesse del campione, che pare abbia avuto per la modella un colpo di fulmine. Una serie di avvistamenti con Aidi chiarirono fin da subito che la relazione era seria. La coppia venne avvistata mano nella mano nel paddock del Gran Premio di Montecarlo e successivamente alle Baleari durante qualche giorno di vacanza a Ibiza.

Marco Verratti e il rapporto con Laura Zazzara e i due figli

Marco Verratti con Laura Zazzara e con i due figli.
in foto: Marco Verratti con Laura Zazzara e con i due figli.

Il calciatore del Paris Saint Germain e della Nazionale italiana, giovanissimo si è sposato con la storica fidanzata Laura Zazzara. Come riferito in varie occasioni dal talento azzurro, l’ex lo conquistò grazie alla sua “umiltà, semplicità, allegria e ottimismo“. Dal loro matrimonio sono nati due bambini, Tommaso e Andrea (nato un anno prima della separazione). A chi lo accusava di fare notti brave e di infedeltà, in una vecchia intervista a Le Parisien, raccontò: “Il mio stile di vita non è quello che dicono, amo stare con la mia famiglia e non esco ogni notte anche perché altrimenti mia moglie mi caccia. Ogni mattina i miei figli si svegliano alle 7 per andare a scuola, la mia vita è tranquilla”.

Prime Day 2021: tutte le offerte last minute su Amazon

prime-day-2021:-tutte-le-offerte-last-minute-su-amazon

Sette prodotti ancora disponibili in forte sconto e fino a esaurimento scorte sui quali puntare subito

amazon prime day 2021 anteprima
(Foto: Pixabay)

Tutti i prodotti sono selezionati in piena autonomia editoriale. 

Se acquisti uno di questi prodotti, potremmo ricevere una commissione.

Ci stiamo avviando alle ultime ore di promozioni e offerte del Prime Day 2021 di Amazon ed è dunque arrivato il momento di afferrare al volo gli sconti last minute. Ne abbiamo scelti sette, che saranno naturalmente disponibili fino a esaurimento scorte.

Hisense 43AE7210F

(Foto: Hisense)

Se si è in cerca di un tv 4k di dimensioni compatte c’è Hisense 43AE7210F con diagonale da 43 pollici, appunto risoluzione 4k, compatibilità con Dolby Dts e hdr10+ e supporto a Alexa. È in promozione a 399 euro (-11%).

Amazon Echo 4a generazione

(Foto: Amazon)

Ancora disponibili sia l’altoparlante smart Echo Dot (4ª generazione) a 24,99 euro (da 59,99 euro) qui sopra in foto sia il fratello minore Echo Dot (3ª generazione) a 19,99 euro (invece che 49,99 euro). Qui le altre offerte di prodotti Amazon.

Huawei Matebook D 15

Huawei Matebook D 15
(Foto: Huawei)

Huawei Matebook D 15 è un buon notebook di medio livello con display ips antiriflesso da 15,6 pollici, processore Intel Core i5 di 11a generazione con 16 gb e 512 gb interni e modulo wi-fi 6. Può essere ordinato a 683,05 euro (-24%).

Poco X3 Pro

poco x3 pro
(Foto: Poco)

Sconto anche per il piccolo e economico Poco X3 Pro che nella fascia sotto i 200 euro ha davvero pochi rivali visto che mette a disposizione un display da 6,67 pollici, quadrupla fotocamera, 6 gb di ram e batteria dalla ricarica veloce. Si trova a 185 euro (-5%).

Ecovacs Deebot Ozmo 920

ECOVACS DEEBOT OZMO920
(Foto: Ecovacs)

Il robot aspirapolvere in grado anche di pulire i pavimenti integrando un piccolo serbatoio e accogliendo l’apposito panno. Si controlla anche da app o con Alexa. Si trova in offerta a 249 euro (-29%). Ecco tutti gli altri robot aspirapolvere che vi abbiamo consigliato.

OnePlus 8T

OnePlus 8T

Il top di gamma di passata generazione (qui la nostra recensione) è ancora attuale e può valere da scelta intelligente per chi cerca qualità e concretezza grazie per esempio alla ricarica a 65 watt, 12 gb di ram e un display a 120 Hz. Si trova in sconto a 423,99 euro (-39%).

Hoover FD22RP011 Freedom

Hoover FD22RP011 Freedom
(Foto: Hoover)

Infine, una scopa elettrica senza fili potente e non troppo cara come Hoover FD22RP011 Freedom pensata anche per raccogliere al meglio peli di animali e dotata di un’autonomia di 25 minuti. Lo sconto è sostanzioso, 40%, si trova a 89,90 euro.

Reggio Calabria: terza puntata di “In Rete”, speciale sul premio Nosside 2021

reggio-calabria:-terza-puntata-di-“in-rete”,-speciale-sul-premio-nosside-2021

L’associazione Rete Sociale di Reggio Calabria non ferma la sua rassegna culturale di dirette social su vari temi

L’associazione Rete Sociale di Reggio Calabria non ferma la sua rassegna culturale di dirette social su vari temi e prosegue anche oggi lunedì 21 giugno ore 19 con un nuovo appuntamento sul proprio profilo facebook. La terza puntata, in particolare, sarà uno speciale sul celebre e rinomato “premio mondiale di poesia nosside”, giunto nel 2021 alla sua XXXVI edizione, un premio da Reggio Calabria al Mondo. Il premio ormai vanto per tutta la cittadinanza e la comunità reggina, fondato e promosso dal professore Pasquale Amato, mentre si prepara con in corso le iscrizioni da varie parti del pianeta alla sua XXXVI Edizione, rappresenta un unicum nel suo genere, essendo anche l’unico Concorso globale per una composizione inedita senza confini di lingue e culture, ma mai dimenticando o rinnegando la sua sede e casa: Reggio Calabria. La rubrica online di “Rete Sociale” moderata da Bruno Monorchio, presidente dell’Associazione, capendo l’importanza rivestita dall’evento, ha deciso di organizzare uno Speciale di approfondimento online, coinvolgendo, grazie alla collaborazione con l’organizzazione del premio, vari ospiti di fama nazionale e internazionale.

In particolare partecipano alla trasmissione:

  • Professore Pasquale Amato, Presidente Fondatore del Nosside che illustrerà la strategia e le identità del Progetto Culturale;
  • Lisset Argüelles, Addetta Culturale Ambasciata di Cuba in Italia, con cui il Nosside ha una partnership ultraventennale nella Feria Internacional del Libro de La Habana;
  • Nadia Crucitti, Scrittrice e Segretaria delle prime 11 Edizioni del Nosside; Giuseppe Cardello, decano degli Ambasciatori del Premio nel mondo dal 2001;
  • Stefano Baldinu, Ambasciatore nel mondo di fresca nomina assieme al messicano Francisco Azuela;
  • Rosamaria Malafarina, Componente e Segretaria della Giuria del Nosside dal 1994 al 2020.

Un altro appuntamento importante perciò targato ReteSociale che aspetta solo di essere guardato e ascoltato con piacere, che rende di orgoglio l’associazione e tutta la città. Ricapitolando appuntamento lunedì 21 giugno alle ore 19 con speciale online di “rete sociale” sul Premio Nosside sul Profilo Facebook “ReteSociale”.


So Not Worth It, la sitcom sugli studenti universitari internazionali

so-not-worth-it,-la-sitcom-sugli-studenti-universitari-internazionali

Un gruppetto di ragazzi provenienti da tutto il mondo che studiano alla Daehan International University sono i protagonisti di questa sitcom dal 18 giugno su Netflix leggera, briosa e senza pensieri

So Not Worth It è la serie dal cast internazionale che, reperibile dal 18 giugno su Netflix, descrive le attività extrascolatische di un gruppetto di studenti stranieri iscritti alla Daehan International University. In tempi di pandemia, molti ricorderanno con più nostalgia gli anni dell’Erasmus e dell’aria cosmopolita che vi si respirava, tuttavia, i protagonisti di questa sitcom sono ancora più fortunati, membri di un’istituzione riservata a stranieri, a coreani figli di stranieri o a stranieri discendenti da famiglie locali. Ciascuno dei protagonisti (con un’eccezione) rientrano in questa categoria: Hans è svedese, Terris sudafricano, Carson e Jamie americani, Minnie thailandese. Sam è cresciuto in Australia da genitori asiatici e Hyun-min è coreano ma di padre nordafricano. Unica eccezione, Se-wan, studentessa che fa da liasion tra il corpo studentesco straniero e il personale universitario. Non li vediamo mai frequentare una lezione, ma solamente ciondolare in mensa o nelle aree di svago comuni dove chiacchierano, spettegolano, si scambiano confidenze e tessono amicizie e storie d’amore. In pratica, vivono la gioventù che tutti desidererebbero.

Anche loro hanno dei crucci: chi è sempre in bolletta, chi soffre sempre qualche crisi sentimentale, chi non riesce ad abituarsi alla vita comunitaria, chi è costretto a nascondersi per godere dei vantaggi logistici del pernottare nel dormitorio adiacente la facoltà: insieme, la cricca di Daehan cerca di risolvere i problemi uno dell’altro, sempre contenendo la narrazione nei limiti della commedia. So Not Worth It è un k-drama, una produzione coreana, ma potrebbe essere tranquillamente americana, britannica o francese in virtù del cosmopolitismo del suo cast, reperito tra immigrati e mezzosangue coreani. Alcuni sono volti già noti al pubblico delle serie, come la bionda Carson Allen vista in When the Camelia Blooms, altri sono alla prima esperienza, elemento che conferisce freschezza e spontaneità alla sitcom, più “vissuta” che recitata.

Come altre sitcom coreane con un cast di esordienti, anche So Not Worth It lascia alla maggior parte degli attori il proprio vero nome (era accaduto anche con Vampire Idol, dove tre personaggi si chiamavano come i protagonisti, celebri modelli) e la libertà di infondere ai rispettivi personaggi i tratti del proprio carattere. Il risultato conferisce alla serie una fruizione da reality – una sorta di Grande fratello studentesco – più che da fiction, una colorata e vivacissima cronaca della vita di tutti i giorni degli studenti internazionali. Il tentativo di affidare a Se-wan – disposta agli espedienti più fantasiosi per sbarcare il lunario – una linea narrativa meno leggera e lievemente drammatica (presumibilmente per dare spessore e realismo alla narrazione) si dimostra in realtà una svista clamorosa. Sia perché Se-wan è il personaggio meno riuscito e più scialbo di tutti, sia perché la totale, spensierata e spumeggiante vacuità di So Not Worth It è il suo punto di forza.

So Not Worth It si iscrive nelle altre produzioni originali di Netflix provenienti da Corea del Sud, Cina, Tailandia, India, così come da Germania, Spagna, Francia e Italia che cercano un compromesso – o un equilibrio – tra la specificità del tipo di serialità locale e un respiro più internazionale e edibile per il pubblico straniero. Con Hospital Playlist, brillante serie medical coreana ispirata a Er – Medici in prima linea, l’esperimento si è rivelato un successo: lo stile della narrazione, il numero di episodi e di stagioni, la scansione settimanale, il format sono americani, mentre la fusione degli estremi della commedia e del dramma e il tipo di personaggi è tipicamente coreano. So Not Worth It tenta lo stesso approccio con dodici episodi da mezz’ora l’uno che evocano in tutto e per tutto le sitcom americane alla Big Bang Theory, con protagonisti giovani un po’ squinternati, scenografie e costumi coloratissimi e trame leggere.

La serie è studiata a tavolino per conquistare proprio il pubblico straniero: Minnie, per esempio, è la classica ragazza tailandese ossessionata dai k-drama e questo permette di infarcire lo show di citazioni su serie e attori noti: da Descendants of the Sun a Goblin, da Prison Playbook a Reply 1988, So Not Worth It attinge al patrimonio popolarculturale che accomunerà la maggior parte dei suoi spettatori. Cerca anche di trovare punti di incontro tra le varie culture, per esempi cercando di spiegare l’ossessione dei coreani per la chirurgia estetica o la loro incommensurabile pruderie. Nel cast ci sono anche due idol, Minnie delle (G)I-dle e Choi Young-Jae dei GOT7, presenze che vanno a soddisfare la quota di membri di k-pop band ormai d’obbligo in teen drama e non solo.

So Not Worth It, in quanto esperimento, può dirsi riuscito: funziona l’ensemble dei personaggi e il registro comico, la confezione cool e il ritmo brioso. Nella pratica, non gode di personaggi bizzarri e trascinanti come la citata Big Bang Theory e non colpisce per le tematiche forti come farebbe Skam. Si lascia guardare, scatenando un po’ di invidia per la vita culturalmente ricchissima ed eccitante che vivono i suoi protagonisti.

*Quando noterete l’orecchino a forma di svastica di Sam, non agitatevi. Quella che vedete è un ideogramma (in cinese si pronuncia Wan, in giapponese Manji, chi ha letto il manga L’Immortale lo riconoscerà immediatamente), un simbolo del buddismo spesso rappresentato sulle statue del Buddha (sulla mappe indica anche la presenza di un tempio) che non suggerisce nessuna affiliazione estrema del personaggio. Rincuoratevi.

Romina, la curiosità: perché indossa solo tuniche? Il motivo

romina,-la-curiosita:-perche-indossa-solo-tuniche?-il-motivo

C’è una particolarità che riguarda la cantante. In molti hanno notato che Romina fa ricorso ad uno specifico capo di abbigliamento.

Romina continua ad essere sempre molto amata. Da decenni lei è entrata nell’immaginario collettivo, e non solo come cantante e come partner di Al Bano, con la quale è rimasta in buoni rapporti anche dopo la separazione.

Romina Power ed Al Bano
Romina Power ed Al Bano Foto dal web

È dal 1999 che i due non stanno più insieme. Lui ha trovato consolazione con Loredana Lecciso, con la quale però la stessa Romina è in perenne guerra. E proprio Al Bano ha confermato la cosa, auspicando che le due si riappacificassero.

Una cosa che, a quanto pare, non capiterà mai. Tantissimi ammiratori suoi e dell’ex marito ancora sperano di poterli rivedere insieme. Ma non capiterà. Perché La Lecciso, da circa 20 anni nella vita di Al Bano, è ormai una parte importante della vita del cantante.

La coppia si conobbe negli anni ’60, per sposarsi a luglio del 1970. Nel corso del tempo sono nati i figli Ylenia, Yari, Romina Junior e Cristel. Con la Lecciso invece convive dal 2001 e nei successivi due anni ha avuto da quest’ultima Jasmine e Bido.

Leggi anche –> Michele Merlo, il parroco si rifiuta di celebrare la messa: il motivo

Perché lei indossa sempre e solo delle tuniche larghe?

Di Romina sappiamo che, a quanto pare, continuerebbe a vivere a Cellino San Marco nella tenuta Carrisi. Anche questo, oltre alla stima reciproca che resterà per sempre, favorisce le esibizioni sul palco proprio con Al Bano.

Ed in tanti hanno notato come lei indossi sempre delle tuniche larghe, nelle sue apparizioni pubbliche. La cosa non sarebbe da ricondurre a soli gusti estetici.

C’è infatti chi pensa che ciò sia un riferimento al buddhismo, religione professata da Romina Power. La tunica simboleggerebbe la leggerezza, un punto cardine di questa fede.

Leggi anche –> Al Bano ritira il regalo per la Power. “Questa la prendo io”, la reazione di lei

Leggi anche –> Enrico Brignano, l’amore lo ha abbandonato: cosa fa lei dopo la rottura?

Per altri invece sarebbe tutta una questione di praticità. Qualche anno fa lei dovette subire un intervento chirurgico in artroscopia. Di conseguenza utilizza solo tacchi bassi, che ben si sposano stilisticamente con le tuniche.

Fatto sta che la cantante sta benissimo in qualunque modo, ed un altro aspetto di eleganza è dato dalla montatura dei suoi occhiali, a forma di cuore. Eleganza ed anche semplicità, due tratti caratteristici dell’artista.

Andrea Zenga e Rosalinda Cannavò ancora lontani: lei in giro con Dayane, lui con gli amici

andrea-zenga-e-rosalinda-cannavo-ancora-lontani:-lei-in-giro-con-dayane,-lui-con-gli-amici

Andrea, Rosalinda e Dayane

Andrea Zenga e Rosalinda Cannavò distanti: il motivo

Un nuovo fine settimana da separati per Rosalinda Cannavò e Andrea Zenga, la coppia nata all’interno della casa del Grande Fratello Vip 5. Una storia che è iniziata a pochi giorni dalla conclusione del reality show di Canale 5 e che è continuata a gonfie vele anche all’esterno del loft più spiato d’Italia.

Ultimamente la 28enne messinese e l’agente immobiliare hanno passato un weekend lontani l’uno dall’altro. Lei era in compagnia dell’ex gieffina brasiliana Dayane Mello, mentre lui si è recato ad Osimo divertendosi con gli amici.

Andrea Zenga ad Osimo con familiari e amici

Nello specifico, Andrea Zenga la scorsa settimana sul suo account Instagram ha annunciato che sarebbe rientrato a Osimo , suo paese natale, per qualche giorno, per poter trascorrere del tempo con i suoi familiari ed amici. L’ex inquilino della casa del Grande Fratello Vip 5 si trattenuto lì per tutto il fine settimana, come testimoniano una serie di Stories che il ragazzo ha condiviso sul suo canale social.

Video e scatti dove il giovane ha annunciato che questa domenica sarebbe stato l’ultimo giorno di permanenza nella casa di sua madre. Infatti subito dopo sarebbe ritornato nel capoluogo lombardo, città dove abita ormai da diversi anni e dove lavora come agente immobiliare. Per tale ragione, l’ex gieffino ha detto che lo avrebbe trascorso l’ultimo giorno ad Osimo in compagnia di amici, che non ha modo di vedere quotidianamente a causa della distanza.

Rosalinda Cannavò insieme all’amica Dayane Mello

La fidanzata Rosalinda Cannavò, invece, è rimasta a Milano per ragioni professionali e in questo weekend, data l’assenza di Andrea Zenga, ha avuto modo di riabbracciare la sua cara amica Dayane Mello. Ricordiamo che tra queste ultime è nato un rapporto molto speciale all’interno della casa del Grande Fratello Vip 5.

Nonostante ciò, quando la 28enne messinese si è avvicinata al figlio dell’ex portiere dell’Inter, con la modella brasiliana ci è stato un allontanamento. Dopo alcune frecciatine velenose che si sono scambiate a vicenda, tra le due ex gieffine è tornato la pace. Infatti lo testimoniano le numerose foto e video che le dirette interessate hanno postato tra le Stories dei loro rispettivi profili Instagram.

Luca Barbareschi: “Non lascerò eredità ai miei figli”, ecco perché

luca-barbareschi:-“non-lascero-eredita-ai-miei-figli”,-ecco-perche

News

A La vita in diretta l’attore e produttore ha fatto delle rivelazioni sull’educazione impartita ai suoi eredi

Pubblicato su

Rivelazione inaspettata di Luca Barbareschi. Il popolare attore e produttore ha annunciato a La vita in diretta di Alberto Matano che non ha alcuna intenzione di lasciare l’eredità ai suoi figli. Il 64enne è padre di ben cinque eredi: Beatrice, Angelica, Eleonora, Maddalena e Francesco Saverio. Le prime tre ragazze sono frutto del matrimonio tra Barbareschi e Patrizia Fachini mentre gli ultimi due sono nati dal rapporto con l’attuale compagna Elena Monorchio, erede dell’ex ragioniere generale dello stato Andrea. Qualche anno fa Barbareschi ha scoperto di avere anche un sesto figlio, che vive in America, e che è nato da una relazione di gioventù.

A La vita in diretta Luca Barbareschi ha spiegato che non lascerà nulla ai suoi figli. Darà tutta la sua eredità a qualche fondazione che fa opere di bene. Questo il motivo che si cela dietro questa decisione:

“Ho dato loro un’istruzione fuori dal comune, nelle migliori università dal costo di 900mila euro in cinque anni. Per questo ho deciso di non lasciare loro niente, dopo gli studi devono cavarsela da soli. Ho visto i figli dei miei amici essere viziati. Mia figlia, che è una designer, si è comprata casa da sola a trent’anni e ha una sua piccola azienda”

Una scelta, quella di non lasciare l’eredità ai propri figli, che non è del tutto nuovo nel mondo dello spettacolo e non solo. Prima di Luca Barbareschi hanno fatto il medesimo annuncio lo chef e ristoratore Gordon Ramsey e l’imprenditore e filantropo Bill Gates.

Luca Barbareschi ha rilasciato questa dichiarazione a La vita in diretta nello spazio dedicato al talk show sulle recenti affermazioni di Guido Barilla. L’imprenditore ha esortato i giovani a non accettare sussidi, ma ad impegnarsi per trovare un lavoro stabile e, quindi, rimboccarsi le maniche.

Nessuno dei cinque figli di Luca Barbareschi ha deciso di seguire le orme paterne nel mondo dello spettacolo. Nonostante questa presa di posizione l’artista sembra non avere alcun problema con i suoi sei ragazzi, con i quali ha un ottimo rapporto.

Al contrario dei suoi figli Luca Barbareschi non ha avuto un’infanzia facile. Tempo fa, a Vieni da me di Caterina Balivo, ha raccontato di essere cresciuto senza la madre. Dopo il divorzio i genitori di Luca si sono separati: la madre si è trasferita a Roma portando con sé la sorella più piccola. Luca Barbareschi è cresciuto con il supporto del padre, ex partigiano, e due zie.

Laura Barriales mamma per la seconda volta: nato il figlio Romeo (FOTO)

laura-barriales-mamma-per-la-seconda-volta:-nato-il-figlio-romeo-(foto)

Scritto da , il Giugno 15, 2021 , in Gossip

foto Laura Barriales figlio

Laura Barriales è diventata di nuovo mamma: l’annuncio sui social

Laura Barriales è diventata mamma per la seconda volta. La showgirl ha dato alla luce suo figlio Romeo nella giornata di oggi, martedì 15 giugno. Il bambino, figlio di Laura Barriales e di suo marito Fabio Cattaneo, è nato a Lugano, e precisamente nella Clinica Sant’Anna, dove la showgirl aveva già messo al mondo la sua prima figlia Melania. A dare l’annuncio del lieto evento è la stessa Laura Barriales condividendo la notizia attraverso uno scatto pubblicato sui social (la foto è stata tagliata appositamente poiché ritrae un minore, ma la versione intera è disponibile sul profilo Instagram di Laura Barriales).

Laura Barriales di nuovo mamma, il messaggio per il figlio Romeo

Laura Barriales ha voluto condividere con i suoi followers la gioia per la nascita del suo secondo figlio Romeo. La showgirl ha condiviso uno scatto che la ritrae serena con il suo bambino finalmente tra le braccia. “Bienvenido Romeo”, scrive la showgirl per comunicare la felicità del momento. Sono in centinaia le persone che hanno voluto congratularsi con la Barriales, tra cui molti volti noti dello spettacolo, come Samantha De Grenet, Melissa Satta, Adriana Volpe, che di recente ha replicato al marito, e tanti altri.

Laura Barriales, vita privata: il marito Fabio Cattaneo e i figli

Laura Barriales è una famosa showgirl, attrice e modella spagnola, che ha partecipato a vari programmi tv come I Raccomandati, di Carlo Conti, o Mezzogiorno in famiglia. Da anni Laura Barriales vive a Lugano in Svizzera con la sua splendida famiglia. Infatti, la showgirl è convolata a nozze nel 2017 con suo marito Fabio Cattaneo, amministratore delegato di un’azienda vinicola, da cui ha avuto due figli: Melania, nata nel 2018 e Romeo, venuto al mondo proprio alcune ore fa.

Harry e Meghan “stanno espandendo il loro impero”: la mossa e i guadagni

harry-e-meghan-“stanno-espandendo-il-loro-impero”:-la-mossa-e-i-guadagni

News

I due Duchi di Sussex, da quando hanno lasciato la Royal Family, hanno ottenuto guadagni milionari, come si poteva immaginare: si parla di cifre da capogiro e ora starebbero anche cercando di assumere un guru degli affari

Pubblicato su

L’impero di Harry e Meghan Markle pare essere destinato a espandersi ulteriormente. I due Duchi di Sussex sono pronti a compiere un’altra mossa per aumentare i loro guadagni e diventare sempre più ricchi. La loro nuova idea imprenditoriale riguarda Ollie Ayling. La coppia spera di poter convincere il guru degli affari a lavorare per loro come consulente a tempo piano. A rivelarlo è una fonte a The Sun. Il signor Ayling ha già aiutato Nicole Scherzinger, ex cantante delle Pussycat Dolls, a effettuare importanti investimenti e sponsorizzazioni.

La fonte ha rivelato che Harry e Meghan stanno, in modo abbastanza rapido, espandendo “il loro impero commerciale”. Per ottenere i migliori risultati vorrebbero avere al loro fianco i migliori del settore. Ollie Ayling ha svolto un ruolo fondamentale nella carriera della Scherzinger, aiutandola a guadagnare molto denaro e a mantenere la notorietà. Proprio per questi motivi, i due Duchi di Sussex hanno pensato bene di rivolgersi al guru degli affari. La coppia è già più conosciuta delle Pussycat Dolls e ora intende conquistare “una fortuna più grande di quella di Nicole”.

Tra i guadagni di Harry e Meghan Markle – dopo la famosa Megxit che ha colpito negativamente la Corona – vi sono i 112 milioni di sterline, conquistati attraverso l’accordo firmato con Netflix. Il nipote della Regina assumerà il ruolo di produttore esecutivo per una serie di documentari di Invictus Games. Non solo, la coppia ha anche firmato un accordo con Spotify per produrre podcast, da ben 30 milioni di sterline. Si ritiene che da quando hanno lasciato la Royal Family, abbiano guadagnato oltre i 230 milioni di sterline.

I critici vedono già il principe Harry come un multimilionario. Il figlio del futuro erede al trono Carlo e della defunta Lady Diana ha più volte affermato di voler essere finanziariamente indipendente come reale. Ora si aspetta di avere ulteriori guadagni, insieme alla Markle, tenendo al loro fianco Ollie, che in passato ha aiuto la Scherzinger a ottenere una somma di 10 milioni di sterline.

Pare che i Sussex abbiano già avuto dei colloqui con il signor Ayling in California e ora sperano di assumerlo. Di recente hanno allargato la loro famiglia accogliendo la seconda figlia Lilibet Diana. I Reali non hanno ancora avuto modo di conoscere la nuova arrivata. Kate Middleton spera di poterla incontrare al più presto!